Un tragico incidente quello avvenuto qualche ora fa a Milano in cui un giovane a bordo del suo monopattino ha perso la vita. ACM rivolge un richiamo particolare ai giovani e una riflessione sull’importanza della sicurezza stradale: “La libertà di muoversi dei ragazzi, e comunque di tutti, deve sempre essere accompagnata dal buon senso. Il rispetto delle regole non deve essere vissuto come fastidio, ma al contrario come una concreta tutela per se stessi e per gli altri”, afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. “Quanto accaduto deve quindi spingerci a rafforzare la cultura della prevenzione, della responsabilità e dell’educazione civica e stradale, perché la sicurezza nasce dai comportamenti quotidiani di ognuno di noi e ogni comportamento imprudente, ogni sottovalutazione del rischio può comportare conseguenze tragiche. Si tratta di una tragedia che riguarda tutti noi milanesi. Un pensiero alla famiglia di Eros Gagliardi a cui vanno le nostre condoglianze“.
Nell’incidente due ragazzi che viaggiavano in monopattino elettrico senza casco si sono scontrati con un’auto: il passeggero 19enne è morto, mentre l’amico ventenne che guidava il mezzo ha riportato solo ferite lievi. Da inizio 2026 sono sei le vittime di questo tipo di incidenti.
“Da padre, prima ancora che da rappresentante delle Istituzioni, desidero innanzitutto rivolgere le più sentite condoglianze ai familiari del giovane che ha perso la vita nell’incidente. Poi, per l’ennesima volta, l’appello a rispettare le regole. Sempre, ma soprattutto quando si è alla guida di qualsiasi mezzo di trasporto”. Così il presidente dell’ACI Geronimo La Russa, dopo aver appreso la notizia del tragico incidente. “L’attenzione verso la sicurezza stradale e in particolare l’affermazione dell’educazione stradale devono essere al centro dell’azione di tutti. E’ sempre più necessario lavorare sulla prevenzione e sul far comprendere quanto siano importanti il rispetto delle regole, la concentrazione e la prudenza alla guida per evitare che tragedie come questa di Milano si ripetano”.




