Le qualifiche del GP di Monaco hanno offerto la consueta carica di emozioni, vissute sul filo dei millesimi confermandosi ancora una volta tra le più avvincenti dell’intera stagione. Al termine di un pomeriggio combattutissimo, la Scuderia Ferrari ha conquistato la seconda fila con Lewis Hamilton e Charles Leclerc, rispettivamente terzo e quarto, un risultato che lascia aperte prospettive interessanti per la gara di domani, soprattutto pensando al bottino di punti che è possibile portare a casa. La corsa scatterà alle ore 15 e si svilupperà sulla distanza di 78 giri, pari a 260,286 chilometri.
Nella prima fase della qualifica entrambe le SF-26 sono scese in pista con un elevato quantitativo di carburante per completare una sequenza di giri consecutivi superando facilmente il turno. In Q2 le Ferrari hanno montato un nuovo treno di pneumatici Soft con il quale Leclerc ha subito ottenuto un tempo valido per accedere al Q3, mentre Hamilton ha avuto bisogno di un secondo tentativo. Nell’ultima e decisiva fase della sessione entrambi i piloti hanno utilizzato altri treni di gomme Soft. Al primo assalto alla pole position Charles ha commesso un piccolo errore che non gli ha permesso di ottenere un buon tempo, mentre Lewis ha centrato 1’12”553. Dopo un passaggio ai box Leclerc è tornato in pista e ha fermato il cronometro a 1’12”351, salendo momentaneamente al comando della classifica. Poco dopo Hamilton si è migliorato in 1’12”279 e anche Kimi Antonelli e Max Verstappen sono riusciti a scavalcare le Ferrari. Charles, a quel punto, si è lanciato in un ultimo tentativo nel quale si stava migliorando nettamente ed era in lotta per la pole fino a quando ha toccato le barriere all’uscita della curva del Tabaccaio, vedendo così sfumare la possibilità di migliorare la propria posizione.
La partenza appaiata dalla seconda fila delle due SF-26, pur non essendo il risultato ambito, rappresenta comunque una solida base per una gara che, pur restando tradizionalmente difficile in termini di sorpassi, potrebbe offrire opportunità interessanti grazie alle caratteristiche delle nuove vetture e alle possibili scelte strategiche. Il primo obiettivo della squadra sarà portare a casa il miglior bottino di punti possibile.
Lewis Hamilton: “Monaco regala sempre una delle qualifiche più divertenti della stagione, con un pubblico incredibile, un’atmosfera unica e un livello di intensità incredibile. All’inizio della sessione purtroppo non avevo la stessa fiducia nella vettura che sentivo nelle prove libere, e dovremo analizzare attentamente cosa sia cambiato, specie considerando che non avevamo apportato modifiche rilevanti. Ho percepito alcune differenze a livello di bilanciamento e i distacchi sono stati incredibilmente ridotti per tutta la sessione tra Kimi, Max, Charles e me. Non vedo l’ora di affrontare la gara di domani e di avere l’opportunità di portare a casa un risultato importante. Il team in fabbrica sta facendo un lavoro fantastico e sono fiducioso che nelle prossime corse riusciremo a lottare con sempre maggiore continuità nelle posizioni di vertice”.
Charles Leclerc: “Per me fin qui è stato un weekend difficile, fin dalla prima sessione. Ho faticato a trovare il giusto feeling con la vettura e ho dovuto fare i conti con alcuni problemi, ma sono sicuro che riusciremo a trovare presto delle soluzioni. Su un circuito come questo, però, se arrivi in qualifica senza la piena fiducia nella macchina, rischi di pagarne il prezzo. Oggi è stata una combinazione di diversi fattori a influire sul risultato e, purtroppo, non sono riuscito a completare il mio ultimo giro lanciato in Q3, il che significa che domani scatterò dalla seconda fila. Nonostante questo, darò tutto quello che ho per ottenere il miglior risultato possibile”.
Jerome D’Ambrosio Deputy Team Principal: “Il risultato di oggi ci soddisfa solo in parte: da un lato, avere entrambe le vetture in seconda fila rappresenta un risultato solido in una sessione di qualifica così combattuta. Dall’altro, l’ultimo giro di Charles lo vedeva pienamente in lotta per la pole position fino a quando non ha toccato il muro al Tabaccaio, e questo è un aspetto incoraggiante. Lewis ha faticato un po’ con il bilanciamento della vettura nel corso della qualifica, ma è riuscito a mettere insieme un bel giro nel finale che ci ha permesso di occupare tutta la seconda fila. Anche se qui a Monaco sorpassare non è semplice, domani faremo del nostro meglio per sfruttare al massimo ogni opportunità che si presenterà”.




