Il terzo round del campionato F2, andato in scena sul circuito semi-permanente di Montreal, ha sorriso al portacolori di ACI Team Italia Gabriele Minì, vincitore nel precedente round di campionato a Miami. Oltre a conquistare il secondo posto nella Sprint Race, il ventunenne è balzato in vetta alla classifica generale riservata ai piloti della seconda categoria. Partito dalla pole position sullo schieramento di partenza, in virtù dell’inversione delle prime dieci posizioni in qualifica, Il portacolori di ACI Team Italia ha subito cercato di allungare sui rivali. Approfittando della bagarre alle sue spalle, l’alfiere del team MP Motorsport ha quindi esteso il suo margine fino a due secondi.
Gabriele Minì ha però accusato problemi nel mantenere in temperatura i suoi pneumatici e, saggiamente, ha cercato di gestire la loro usura. Purtroppo, l’ingresso della safety car non ha giocato a favore del portacolori di ACI Team Italia, azzerando del tutto il vantaggio accumulato dal siciliano. Alla ripartenza, Minì ha cercato di difendersi strenuamente dagli attacchi di Noel Leon. Tuttavia, dopo tre giri, il pilota di Marineo ha ceduto il primato della Sprint Race. Una seconda neutralizzazione e una Virtual Safety Car, sul finale, non hanno ulteriormente penalizzato il pilota della olandese MP Motorsport, che ha così tagliato il traguardo secondo. La piazza d’onore consente a Gabriele Minì di salire in cima alla classifica generale riservata ai piloti del FIA Formula 2 Championship. L’alfiere di ACI Team Italia può contare su 6 lunghezze di vantaggio nei confronti del primo inseguitore Rafael Câmara.
“Sono partito bene, guadagnando subito un po’ di margine” – ha commentato Gabriele Minì – “Quando sono arrivato ad avere un margine due secondi di vantaggio sugli avversari, ho subito dovuto fare gestione delle gomme avendo difficoltà a mantenerle in temperatura. Sapevo che sarebbe stato difficile farlo fino alla fine, ma la safety car non ha certamente aiutato. Non avevo il ritmo per contenere Noel Leon e, una volta subito il sorpasso, ho puntato ad ottenere il miglior risultato possibile. Ora analizzeremo i dati per comprendere e risolvere il problema in vista della Feature Race”.
Alla luce di quanto ottenuto sarà sicuramente fondamentale preparare al meglio la Feature Race di domenica, in scena alle 18:05 ore italiane. La gara più lunga del fine settimana vedrà Minì chiamato a una gara in recupero, considerando la partenza dal decimo posto.




