La Scuderia Ferrari lascia il Belgio con il nono podio della stagione, il quarto conquistato da Charles Leclerc – al 54° della carriera – nonché l’845° nella storia della Casa di Maranello in Formula 1. La gara andata in scena sul circuito di Spa-Francorchamps ha visto la squadra portare a casa un totale di 30 punti, grazie anche al quarto posto di Lewis Hamilton, che è tornato al secondo posto nella classifica Piloti.
Al via con gomme Medium, Charles e Lewis hanno avuto una partenza pulita con Leclerc che è stato protagonista di un primo rettilineo del Kemmel eccezionale nel quale ha sfruttato perfettamente energia e scia ed è riuscito a superare sia Max Verstappen che George Russell, salendo in seconda posizione dietro a Kimi Antonelli. Proprio in uscita dalla chicane Hamilton e Russell sono venuti a contatto e il pilota Mercedes è finito nella ghiaia causando l’ingresso della Safety Car. Fortunatamente la Ferrari di Lewis ha invece riportato danni limitati che non hanno impedito all’inglese di proseguire, seppure con una penalità di 5 secondi da scontare al pit stop. Al quinto giro Verstappen ha superato Leclerc, mentre quattro tornate più tardi Lewis ha avuto la meglio su Oscar Piastri salendo in quarta posizione.
Quando sono iniziate le soste ai box le Ferrari hanno allungato lo stint, una scelta strategica che al giro 19 ha dato i propri frutti: una Virtual Safety Car, necessaria per raccogliere alcuni detriti in pista, ha infatti offerto l’occasione ideale alla Scuderia per fermare entrambi i piloti e montare gomme Hard perdendo circa metà tempo usuale. Charles è così rientrato secondo, alle spalle del solo Lando Norris, partito con pneumatici Hard, e davanti a tutti coloro che si erano già fermati. Hamilton, a sua volta, ha scontato la penalità ed è tornato in pista sesto, alle spalle di Piastri. Al giro 23 Leclerc ha superato Norris portandosi al comando, imitato tre giri più tardi da Antonelli. L’italiano ha sorpassato Charles al giro 34 ma il monegasco è rimasto nella sua scia fino alla bandiera a scacchi chiudendo secondo. Hamilton, salito quinto dopo la sosta ai box di Norris, ha poi recuperato un’ulteriore posizione andando a sopravanzare in pista anche Piastri per chiudere al quarto posto, pochi secondi dietro Verstappen. La Formula 1 tornerà in pista il prossimo fine settimana con il GP d’Ungheria, undicesimo appuntamento della stagione, in programma all’Hungaroring, ultima prova prima della pausa estiva.
Charles Leclerc: “Ho creduto nella possibilità di vincere fino alla fine. Ho avuto una buona partenza, superando George (Russell) e Max (Verstappen) all’uscita di Eau Rouge grazie a un ottimo utilizzo dell’energia. La Virtual Safety Car ci ha rimesso in corsa per la vittoria ed è stato davvero bello poter guidare la corsa e lottare per quella posizione fino agli ultimi giri, anche se abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Nel complesso abbiamo avuto un buon passo gara, cosa che non ci aspettavamo su un circuito come quello di Spa-Francorchamps. Un grande grazie a tutti, in pista e a Maranello, perché stanno continuando a spingere al massimo”.
Lewis Hamilton: “La squadra ha fatto un ottimo lavoro oggi, sia dal punto di vista della strategia sia per quanto riguarda l’esecuzione in gara. I meccanici sono stati impeccabili per tutto il weekend, pit stop compresi, e, considerando i danni, la penalità di 5 secondi e tutto ciò che è successo ieri, sono soddisfatto di essere riuscito a portare a casa dei punti. Per quel che mi riguarda non è stato il più lineare dei weekend, ma continueremo a lavorare con impegno per mettere insieme fine settimana più solidi e competitivi nelle prossime occasioni”.
Fred Vasseur: “È stato un ottimo risultato di squadra. Siamo riusciti a lottare nelle posizioni di vertice con Charles, che è stato autore di un ottimo avvio e ha mantenuto un passo solido per tutta la gara. Per quanto riguarda la penalità di Lewis, credo sia stata molto severa perché si è trattato di un incidente al primo giro, ma continuare a discuterne serve a poco. Kimi oggi aveva una vettura più veloce e sul dritto perdevamo terreno nei suoi confronti, ma grazie a un buon inizio e alla strategia giusta siamo comunque riusciti a rimanere in lotta. Onestamente, sia qui sia a Silverstone abbiamo ottenuto risultati migliori di quanto ci aspettassimo, e questo la dice lunga sul grande lavoro che tutta la squadra sta facendo, permettendoci di essere competitivi costantemente. Adesso ci concentreremo su Budapest, che è un circuito completamente diverso, dove vogliamo chiudere con un risultato positivo prima della pausa estiva”.






















