Il sabato del GP del Canada, come sempre con il formato Sprint, ha proposto la gara breve da 100 km e la qualifica per la gara di domenica. La lotta per la pole ha visto, come ieri, la Scuderia Ferrari giocarsi le proprie carte fino all’ultima fase, con un Lewis Hamilton molto in palla e competitivo in un gruppo di vetture molto serrato. L’inglese alla fine si è qualificato in quinta posizione, mentre il pomeriggio di Charles Leclerc è stato un po’ più complicato e ha visto il monegasco ottenere l’ottavo tempo. Domenica però tutto potrebbe essere scombussolato dalla pioggia, che le previsioni danno come molto probabile sulla città di Montreal.
Le due Ferrari hanno superato la prima fase delle qualifiche con gomme Soft usate, mentre a partire dal Q2 sia Lewis che Charles hanno potuto sempre contare su pneumatici nuovi della mescola più morbida. Nella fase decisiva Lewis è stato autore di un ottimo primo tentativo, che lo ha visto piazzarsi provvisoriamente al secondo posto in 1’12”868. Il britannico non è poi riuscito a migliorarsi nel secondo attacco alla pole e si è così visto superare da tre rivali chiudendo quinto. Charles, invece, dopo un primo tentativo condizionato dal traffico, ha dovuto puntare tutto sul secondo giro lanciato nel quale ha ottenuto il tempo di 1’12”976, a solo un decimo dal compagno, che però in una qualifica così serrata ha significato doversi accontentare dell’ottavo posto.
Come detto, la giornata al Circuit Gilles Villeneuve si è aperta con la terza gara Sprint della stagione, nella quale la Scuderia ha raccolto 7 punti grazie al quinto posto di Charles e al sesto di Lewis. Dopo una buona partenza, che aveva visto Hamilton salire fino alla quarta posizione, entrambe le SF-26 hanno mostrato un passo competitivo nella parte centrale della gara, chiudendo a ridosso delle posizioni di vertice al termine dei 23 giri. Detto della pioggia, se il GP dovesse invece essere disputato sull’asciutto, potranno essere preziose le indicazioni raccolte nella gara Sprint di oggi, soprattutto sul comportamento delle gomme e sul passo gara.
Lewis Hamilton: “Nel complesso è stata una buona qualifica per me, in cui mi sono sentito a mio agio con la macchina, soprattutto in Q2 e nel primo tentativo del Q3. Abbiamo fatto una piccola modifica di assetto prima della qualifica che ha funzionato bene e il team ha svolto un ottimo lavoro nel migliorare la vettura nel corso della sessione. L’ultimo giro non è venuto come avrei voluto, ma stiamo facendo progressi e sono fiducioso di poter continuare a fare passi nella giusta direzione. La gara potrebbe essere imprevedibile, e voglio essere pronto a cogliere ogni opportunità”.
Charles Leclerc: “Nella Sprint abbiamo pagato il prezzo della posizione di partenza perché il passo era buono, ma sono rimasto bloccato dietro a Oscar (Piastri), che era molto veloce sui rettilinei. Sono meno contento della qualifica nella quale ho faticato a portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo con la conseguenza che in Q1 e Q2 scivolavo parecchio. In Q3 sono riuscito a prendere un po’ più di fiducia e mi sono sentito più a mio agio in macchina, ma la posizione finale non è certo quella a cui puntavamo. Penso che la gara sarà complicata per tutti, soprattutto se dovesse piovere, quindi vedremo come evolverà la situazione”.
Fred Vasseur: “È stata una sessione molto combattuta, soprattutto nella fase finale, con Lewis che era secondo dopo i primi tentativi del Q3. Purtroppo non è riuscito a mettere insieme tutto quanto nell’ultimo tentativo. È un peccato perché il passo c’era e avremmo potuto puntare a un risultato migliore. Ora l’attenzione si sposta sulla gara, quando potremmo trovarci ad affrontare una sfida molto diversa. Finora non abbiamo mai corso con queste vetture e con le nuove gomme in condizioni di bagnato, il che significa che team e piloti dovranno imparare molto rapidamente, già nei giri per andare in griglia. Questo potrebbe rendere la gara molto aperta”.






