brumbrum, società italiana di Aramis Group, specializzata nella vendita online di auto usate ricondizionate, apre le porte della propria factory di Reggio Emilia e presenta la strategia di crescita sul mercato nazionale: previste nuove aperture di centri sul territorio e nuove sedi che rafforzano il modello omnicanale di brumbrum.
Paolo Di Napoli, CEO di brumbrum: “Il mercato italiano dell’auto usata è uno dei più rilevanti in Europa, con circa 3 milioni di passaggi di proprietà ogni anno. In questo contesto, caratterizzato da frammentazione e livelli disomogenei di digitalizzazione e trasparenza, brumbrum punta a consolidare il modello di business del Gruppo, che garantisce ai clienti una gamma ampia e diversificata di auto, la presenza fisica sul territorio e tecnologie innovative per mantenere standard elevati di qualità in tutte le fasi del processo produttivo. Attraverso il ricondizionamento industriale dei veicoli, brumbrum promuove un modello di mobilità più sostenibile e orientato ai principi dell’economia circolare. L’estensione del ciclo di vita delle auto, unita all’ottimizzazione delle risorse già esistenti, è uno degli elementi centrali della visione industriale condivisa con Aramis Group a livello europeo”.
Entro la fine dell’anno, sono previste le aperture di due nuovi punti vendita di cui uno è il nuovo Customer Center a Bologna, a cui seguiranno due nuove aperture nel corso del 2027, con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la presenza fisica sul territorio negli anni a seguire. Parallelamente, brumbrum sta lavorando al potenziamento dell’offerta dal lato cliente e allo sviluppo del canale C2B, con l’obiettivo di integrare in modo sempre più strutturato la permuta all’interno dell’esperienza d’acquisto. Questo servizio, disponibile in tutti i punti vendita presenti e futuri, fa fronte alla necessità dell’acquirente di vendere il veicolo precedente a fronte di un nuovo acquisto, così da facilitare sempre più il processo.
Al centro del modello brumbrum vi è la factory di Reggio Emilia, hub industriale dove ogni vettura viene sottoposta a un processo strutturato di ricondizionamento prima della messa in vendita. Con una capacità produttiva fino a 1.500 veicoli al mese, il sito rappresenta un elemento distintivo del posizionamento dell’azienda: qui le auto vengono selezionate, esaminate, lavorate e preparate secondo standard definiti, attraverso oltre 300 controlli qualità che coinvolgono meccanica, carrozzeria, elettronica e sistemi di sicurezza.
La factory opera secondo logiche industriali che permettono di garantire ai clienti maggiori qualità, trasparenza e affidabilità lungo tutta la filiera, differenziando brumbrum nel mercato dell’auto usata. Il modello sviluppato da brumbrum presidia direttamente l’intera catena del valore: dalla selezione delle vetture al ricondizionamento, fino alla vendita e alla consegna al cliente finale. Un approccio che permette all’azienda di controllare qualità, tempi e standard operativi lungo tutto il processo, offrendo un’esperienza d’acquisto più trasparente e strutturata rispetto ai canali tradizionali dell’usato.
L’esperienza proposta da brumbrum integra digitale e presenza fisica: il cliente può scegliere e acquistare l’auto online, ricevere supporto da consulenti dedicati, valutare finanziamenti e permuta, optare per la consegna a domicilio o completare il percorso nei Customer Center territoriali. L’evoluzione del modello italiano si inserisce nel percorso di crescita di Aramis Group, leader europeo nella vendita online B2C di auto usate, presente in sei Paesi con oltre 119.000 veicoli venduti ogni anno e più di 2,3 miliardi di euro di fatturato annuo. All’interno del Gruppo, brumbrum contribuisce allo sviluppo di un approccio industriale e digitale al mercato dell’usato, condividendo standard operativi, competenze e processi a livello europeo.


















