L’ottava edizione del Motor Valley Fest, il festival a cielo aperto della “Terra dei Motori dell’Emilia-Romagna”, in programma dal 28 al 31 maggio 2026 riaccenderà il confronto sull’innovazione capace di trasformare l’industria automotive e la mobilità globale. Non solo performance e tecnologia, ma visione strategica, nuovi assetti energetici e un approccio responsabile alla competitività che in uno scenario segnato da tensioni geopolitiche si misura sempre di più sulla capacità di integrare AI, software, sostenibilità e strategia lungo l’intera catena del valore.
Questi temi saranno al centro del Convegno Inaugurale, che si terrà il 28 maggio alle ore 9.00 al Teatro Storchi di Modena, dal titolo “Global Trends, New Frontiers and Human Responsibility”. L’incontro sarà aperto al pubblico previa prenotazione sul sito Motor Valley Fest. Dopo i saluti istituzionali, sul palco saliranno i protagonisti della trasformazione globale, chiamati a delineare scenari concreti e strategie operative in una fase decisiva per il futuro dell’automotive europeo e mondiale. I keynote speech offriranno un’analisi approfondita dei principali driver del cambiamento, mettendo a confronto visioni strategiche, innovazioni tecnologiche e riflessioni sul ruolo dell’uomo nel futuro dell’industria.
McKinsey & Company, con Jan-Christoph Köstring (
Alle ore 11.00, la scena sarà della Motor Valley Top Table, momento di confronto tra i vertici dei grandi brand della Motor Valley: Andrea Pontremoli – Presidente Motor Valley Association e CEO Dallara Group, Claudio Domenicali – CEO Ducati Motor Holding S.p.A, Benedetto Vigna – CEO Ferrari S.p.A., Stephan Winkelmann – Chairman e CEO Automobili Lamborghini S.p.A, Santo
Al centro del dibattito, le nuove coordinate strategiche del settore: elettrificazione e transizione energetica, guida autonoma e integrazione software, evoluzione delle piattaforme tecnologiche e performance sostenibile. Un confronto tra protagonisti dell’eccellenza manifatturiera mondiale chiamati a misurarsi con mercati sempre più complessi, nuove pressioni regolatorie e modelli industriali in trasformazione. Un confronto sistemico sulla mobilità del domani. Alle ore 13.00 il simbolico taglio del nastro, alla presenza delle autorità.
Dal pomeriggio del 28 maggio e per l’intera giornata del 29 maggio, il Motor Valley Fest diventerà un ecosistema di idee articolato in quattro grandi direttrici strategiche: Industry & Technology: filiera, supply chain, transizione energetica, vehicle-to-grid, software-defined vehicle e guida autonoma; Innovation & Finance: mercati, investimenti, venture capital e nuovi modelli di finanziamento della trasformazione industriale; Talent & Society: capitale umano, nuove competenze STEM, formazione continua, welfare e sostenibilità come leve competitive; Experience & Lifestyle: racing, design, heritage, gaming e customer experience, dove tecnologia ed emozione continuano a fondersi. Con oltre 200 speaker internazionali e 20 tavoli di lavoro, il programma convegnistico del Motor Valley Fest 2026 si conferma una piattaforma strategica per interpretare e costruire il futuro della mobilità globale.
“La forza del Motor Valley Fest risiede nella sua capacità di trasformare un territorio d’eccellenza in una piattaforma internazionale di confronto e visione. È qui che l’ecosistema della Motor Valley si consolida e si rinnova, diventando sempre più inclusivo, dinamico e attrattivo. Un appuntamento che si conferma centrale nel creare connessioni tra industria, innovazione e nuove generazioni di talenti” – afferma Andrea Pontremoli, Presidente Motor Valley Association e CEO Dallara Group.
“In un’epoca di discontinuità tecnologica e competizione globale sempre più intensa – dichiara Eugenio Razelli, Coor




