Il sesto round del WRC è pronto a prendere il via con la 59° edizione del Rally del Portogallo. Gli sterrati saranno il banco di prova per la vettura leader di WRC2 Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, al comando sia nella classifica team con Lancia Corse HF sia nella graduatoria piloti e navigatori con Yohan Rossel e Arnaud Dunand. Con il passaggio alla terra per la prima volta in questa stagione, l’obiettivo sarà adattarsi al nuovo fondo e massimizzare la performance. Nel frattempo, Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, attualmente quinti nella classifica WRC2, punteranno a proseguire il loro percorso di crescita dopo le solide rimonte messe in mostra nei primi appuntamenti stagionali. Una terza Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà inoltre al via del Rally del Portogallo, ma iscritta al campionato nazionale anziché al WRC2. La vettura #45 sarà affidata all’equipaggio portoghese formato da José Pedro Fontes e Inês Ponte, reduci da un brillante quarto posto al Rally Terras d’Aboboreira.
Il rally portoghese sarà un vero e proprio banco di prova per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale che debutta su terra nella serie iridata proprio in uno dei rally più complicati nella gestione fisica e strategica. Infatti, gli sterrati portoghesi si presentano spesso morbidi e sabbiosi, ma ben presto risultano scavati e con rocce vulcaniche che possono creare non pochi problemi. Precisione e sangue freddo sono caratteristiche imprescindibili in uno dei rally più partecipati da parte del pubblico che affolla le prove speciali.
Il via giovedì 7 maggio alle 14.00 con la cerimonia di partenza nella città universitaria di Coimbra. Si entra subito nel vivo con le due prove speciali Agueda – Sever e Sever – Albergaria per un totale di 35 chilometri prima di affrontare la Super Special Stage Figueira da Foz che prevede diverse evoluzioni e burnout affacciati sull’Oceano Atlantico. La seconda giornata di rally prevede 7 prove speciali per un totale di 96,22 km con le veloci prove Lousã, che ritorna nel rally iridato dopo diversi anni e Arganil. 9 prove speciali nel sabato del rally portoghese con 146 chilometri cronometrati e la temibile Amarante, la più lunga del rally con i suoi 26,24 km, da ripetere due volte nel corso della giornata prima della spettacolare Lousada con un testa a testa sulla Pista da Costilha, circuito portoghese utilizzato anche nelle gare di rallycross. A chiudere la cinquantanovesima edizione del Rally del Portogallo saranno le prove Vieira do Minho (21,6 km) e Fafe (11,18 km) da ripetere due volte nella giornata di domenica.




