Il Circuito de Jerez – Ángel Nieto, tra i classici del calendario della MotoGP, ospita questo fine settimana la quarta gara del 2026, la prima della lunga stagione europea che ci accompagnerà fino a metà settembre. In Andalucia, sono sei le vittorie della Desmosedici GP: dal trionfo di Capirossi nel 2006, fino ai cinque sigilli consecutivi delle ultime cinque edizioni con Miller, la tripletta di Bagnaia e il primo successo nella Premier Class di A. Márquez lo scorso anno. Grande rimonta e top 5 finale al COTA, Marc Márquez torna al lavoro con l’obbiettivo di ridurre il gap dai primissimi e lottare per il primo podio nella gara lunga del 2026 davanti a tutti i suoi tifosi. Nella gara di casa, nel 2025, ha centrato la P1 nella SPRINT, risultato che completa un palmares di tre trionfi in MotoGP al GP di Spagna. Stesso numero di vittorie anche per Pecco Bagnaia, grande protagonista dal 2022 al 2024 e doppio terzo lo scorso anno. Anche lui alla ricerca del primo podio della stagione dopo un convincente secondo posto nella SPRINT in America e alla vigilia del primo test ufficiale post gara del 2026 in programma – per entrambi i piloti – il prossimo lunedì.
Marc Marquez: “Una pausa di tre settimane che ho sfruttato al massimo per recuperare in vista delle prime gare europee della stagione e il primo Gran Premio di casa alle porte. Sono contento, Jerez è una pista che mi piace, storica, completa e dove ci saranno tanti tifosi. L’anno scorso vincere qui la SPRINT è stato speciale, un’emozione unica. Non vedo l’ora di tornare al lavoro anche in vista del test di lunedì”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team): “Jerez è una pista che mi piace molto. Una delle classiche del calendario: tecnica, veloce e completa. Ho tanti bei ricordi qui, anche dalla Moto3 e Moto2: podi, piazzamenti e le tre vittorie in MotoGP. Non vedo l’ora di tornare in pista e respirare la passione dei tanti tifosi e appassionati delle due ruote che vengono sempre a trovarci qui in Andalucia”.




