Da sette generazioni, fin dal lancio del brand Lexus più di 35 anni fa, la ES si è distinta come una elegante berlina di lusso in tutto il mondo. I progettisti di Lexus sono stati messi alla prova nel dover reinterpretare queste qualità per produrre non solo un modello completamente nuovo, ma che fosse anche la prima generazione di ES ad adottare un gruppo propulsore completamente elettrico, che in Italia sarà introdotto nella seconda metà del 2026 insieme alla versione Full Hybrid, in linea con l’approccio multi-tecnologico di Lexus che propone una offerta differenziata per andare incontro alle diverse esigenze dei clienti.
Il concetto ispiratore è definito dal termine “Clean Tech & Elegance”, che indica una combinazione armoniosa di design funzionale ispirato alla tecnologia, con uno stile che esprime la qualità premium e il lusso artigianale, fondamentali per ES e il brand Lexus. La nuova ES è costruita sulla piattaforma Global Architecture (GA) K di Lexus, riprogettata per adattarsi alle versioni elettrificate del modello. Il team di progettazione ha applicato il principio del “golden ratio” per ottenere una relazione ideale tra le dimensioni dell’auto (passo, lunghezza, altezza e larghezza) e creare una berlina elegante e visivamente suggestiva, che possa offrire uno spazio interno simile a quello di un SUV.
Vista frontalmente, la nuova ES mostra la caratteristica calandra a clessidra di Lexus, che si estende lungo il cofano fino ai bordi del paraurti. L’auto presenta anche una nuova calandra a clessidra nella parte anteriore. La forma distintiva esprime la sua potenza elettrificata – sia elettrica a batteria che ibrida – e rende l’auto immediatamente riconoscibile in strada. I dettagli includono una nuova disposizione delle luci anteriori che crea una doppia forma a L, una nuova firma per i modelli elettrificati Lexus.
La vista laterale era fondamentale per garantire che l’auto esprimesse l’aspetto elegante di una berlina. Tenendo conto dell’aumento di altezza, il risultato desiderato è stato ottenuto introducendo una modanatura nera sul fianco. L’effetto ottenuto è una percezione di riduzione dell’altezza dell’auto, creando una linea più snella, filante ed elegante. La modanatura è anche utilizzata come elemento di design per collegare le sezioni anteriore e posteriore del veicolo. La silhouette fluida crea un aspetto “trunkless” con l’abitacolo che si assottiglia verso il retro. La parte inferiore del corpo vettura comprende sia superfici piane che scolpite, con spalle muscolose aerodinamicamente efficienti che conferiscono all’ES un profilo dinamico e proteso in avanti.
Il principio di design di base per realizzare gli interni della nuova ES è stato “Clean Tech & Elegance”, per realizzare un’estetica semplice e moderna. Lexus riconosce l’importanza dei comandi fisici, non solo per motivi di sicurezza, ma per maggiore praticità – come gli ’hidden switch’ – che uniscono ergonomia a una nuova estetica. Riflettendo il principio di ospitalità di Lexus ‘Omotenashi’, gli interruttori hanno un design minimalista e discreto che si integra perfettamente con l’interno. Quando l’auto è spenta, gli interruttori non sono visibili sotto il cruscotto, quando il conducente accende l’auto, si illuminano e vengono evidenziati. Pur avendo l’aspetto liscio di un pannello touch, gli interruttori offrono un feedback tattile soddisfacente quando vengono usati. I progettisti hanno utilizzato nuove tecnologie per creare nuovi effetti di illuminazione superficiale. Un film effetto bambù per le cornici dei pannelli delle porte viene applicato in strati diversi con l’utilizzo di tecniche di stampa avanzate. La tecnologia di trasmissione della luce crea quindi un effetto di illuminazione superficiale sui pannelli perfettamente sincronizzato con l’illuminazione ambientale dell’abitacolo.
Il design dei sedili è stato ripensato con un aspetto più snello e un profilo che non invada lo spazio interno. Tradizionalmente i sedili hanno una forma grande e solida completamente imbottita, in questo caso il team di progettazione ha diviso il sedile in due parti, ciascuna ricoperta separatamente. Il design dell’abitacolo segue il principio Tazuna, parola giapponese che significa “redini”, simbolo del legame armonioso tra cavaliere e cavallo. Questo concetto guida la progettazione di un ambiente in cui comandi e informazioni di guida sono disposti in modo intuitivo per essere gestiti con il minimo movimento di mani e occhi. Ne deriva un’interazione naturale tra uomo e vettura, basato su un equilibrio continuo tra input e feedback, che assicura massimo controllo, comfort e concentrazione sulla strada. La sezione superiore è ampia per dare priorità alla visuale del guidatore, mentre il display degli strumenti è inserito in uno schermo digitale asimmetrico da 12,3 pollici. La qualità generale dei materiali è molto migliorata con inserti morbidi simil-pelle ed effetti di illuminazione dinamici.




