Il progetto radicale dell’Aston Martin 2026 è stato duramente criticato, e un esperto giapponese ha definito un elemento chiave del design un “errore impensabile”. Un’analisi pubblicata dalla versione cartacea di as-web.jp mette in discussione l’aggressiva configurazione delle sospensioni anteriori e dello sterzo, sviluppata in concomitanza con l’arrivo di Adrian Newey.
“Quando abbiamo iniziato ad analizzare la configurazione, ci siamo chiesti: ‘Come funziona?'”, si legge nel reportage. Il verdetto è notevole in un contesto in cui si ipotizza che le difficoltà Aston Martin siano direttamente collegate alla power unit Honda, con l’analisi più recente che si concentra sul concept del telaio.
La critica punta sul posizionamento della cremagliera dello sterzo e dei tiranti. “L’efficienza operativa è incredibilmente scarsa dal punto di vista meccanico, è assurda”, continua l’analisi, aggiungendo: “Impensabile che funzioni con precisione”.
Non mancano riferimenti a video onboard. “In alcune situazioni le mani del pilota facevano movimenti precisi, ma quei movimenti non si riflettevano sulle ruote”. Il commentatore Takenori Sumikaku è stato ancora più diretto: “Come progettista di sospensioni, questo è un ‘errore impensabile’. È un progetto fallimentare”, ha affermato. “Considerando il funzionamento dello sterzo, si può affermare senza mezzi termini che si tratta di un difetto dal punto di vista meccanico”.




