smart ha completato un articolato programma di test invernali in Islanda, sottoponendo tre modelli elettrici – due smart #5 BRABUS e una smart #1 Pulse, tutti equipaggiati con trazione integrale (AWD) – a oltre 2.600 chilometri di prove in condizioni climatiche particolarmente severe. Per dodici giorni, tra fine novembre e dicembre 2025, il team europeo di Ricerca & Sviluppo ha operato su strade ghiacciate, neve profonda fino a 50 centimetri e superfici a bassissima aderenza, con l’obiettivo di validare tre aspetti chiave per l’utilizzo quotidiano di un veicolo elettrico: stabilità dell’autonomia, efficienza della ricarica e controllo dinamico della trazione.
In condizioni invernali reali, l’utilizzo dei sistemi di climatizzazione e le basse temperature possono incidere sui consumi energetici. Durante i test è stato rilevato un incremento medio dei consumi nell’ordine di 3–5 kWh/100 km, dato coerente con l’utilizzo invernale reale. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione termica intelligente del veicolo. Il sistema di precondizionamento, attivabile anche tramite app, consente di portare abitacolo e batteria alla temperatura ottimale prima della partenza, contribuendo a preservare autonomia e comfort senza compromessi.
Uno degli aspetti centrali del programma ha riguardato la ricarica a basse temperature. Le batterie agli ioni di litio, infatti, sono sensibili al freddo: i processi chimici rallentano e la resistenza interna aumenta. smart utilizza un sistema di gestione termica che preriscalda la batteria in modo mirato, anche durante l’avvicinamento alla stazione di ricarica. I test hanno confermato la stabilità delle performance di ricarica anche in presenza di temperature sottozero, garantendo tempi e potenze coerenti con l’utilizzo quotidiano nei mercati europei.
Le prove su laghi ghiacciati e superfici innevate hanno permesso di validare il comportamento dinamico dei modelli smart in condizioni di aderenza estremamente ridotta. Grazie alla natura elettrica del powertrain, la coppia motrice viene modulata con estrema precisione e rapidità. I sistemi di controllo sono in grado di intervenire centinaia di volte al secondo, analizzando parametri quali slittamento delle ruote, angolo di sterzata, accelerazione laterale e imbardata. Questo consente una distribuzione della coppia ottimizzata tra gli assi e una gestione stabile del veicolo anche nelle situazioni più impegnative.
Il programma islandese ha inoltre permesso di individuare ulteriori margini di ottimizzazione, in particolare in alcune aree del sottoscocca soggette ad accumulo di neve. Le evidenze raccolte confluiranno nei processi di sviluppo continuo del prodotto. I test in Islanda si inseriscono in un più ampio percorso di validazione europea che comprende prove su strada in contesti montani e sessioni di sviluppo nei pressi di Stoccarda, con l’obiettivo di garantire prestazioni stabili e coerenti in tutte le condizioni di utilizzo.













