È iniziata con una tripletta di Nicolò Bulega la stagione del Mondiale FIM Superbike 2026 che si è aperta, come da consuetudine, sul circuito di Phillip Island. Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati è stato il più veloce per tutto il fine settimana ed ha vinto utilizzando pneumatici sia slick, per Gara1 e Gara Superpole, sia da bagnato, per Gara 2. Bulega ha vinto la Gara Superpole davanti alle Bimota di Axel Bassani e Alex Lowes, scegliendo (come già fatto in Gara1 ieri) la posteriore in specifica D0922, mentre i piloti Bimota hanno optato per l’alternativa in specifica E0829. All’anteriore, come in tutte le sessioni e gare del fine settimana corse su asciutto, tutti i piloti hanno utilizzato la soft SC1. Bulega ha siglato anche il giro veloce di gara in 1’28,688 al settimo passaggio e la gara di quest’anno è stata 2,7 secondi più veloce di quella del 2025 nonostante alcune gocce di pioggia negli ultimi giri.
Scelta pneumatici obbligata per Gara 2 dove tutti i piloti sono partiti con DIABLO Rain a causa della pioggia. Anche sul bagnato Nicolò Bulega ha confermato l’ottimo feeling con moto e gomme già dimostrato nelle prime due gare su asciutto tagliando il traguardo con oltre 11 secondi di vantaggio su Axel Bassani (Bimota) e Alvaro Bautista (Ducati), rispettivamente secondo e terzo.
Piuttosto movimentata la Gara2 del WorldSSP vinta da Albert Arenas (Yamaha) davanti a Aldi Mahendra (Yamaha), secondo dopo essere scattato ultimo in griglia, e Matteo Ferrari (Ducati), terzo. Quarto posto per Andrea Giombini (MV Agusta). Questi quattro piloti, oltre a Dominique Aegerter (Kawasaki), sono stati gli unici a prendere il via della gara, dichiarata bagnata, con pneumatici slick mentre tutti gli altri hanno montato gomme da bagnato. Il circuito però ha incominciato rapidamente ad asciugarsi favorendo, dopo pochi giri, i piloti su slick e costringendo gli altri a fermarsi per montare pneumatici da asciutto. L’unico pilota a non effettuare il pit-stop e ad aver corso tutta la gara con pneumatici da bagnato è stato Xavier Cardelús (Yamaha).
Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli: “Nel fine settimana australiano abbiamo visto in azione pneumatici sia da asciutto sia da bagnato e siamo soddisfatti delle prestazioni dimostrate da entrambi i prodotti. In Gara1 e nella Gara Superpole entrambe le soluzioni posteriori di sviluppo DIABLO Superbike in mescola medium si sono comportate bene, come dimostrano le diverse scelte dei piloti a podio. Lo stesso possiamo dire dei pneumatici DIABLO Rain che sono stati utilizzati in Gara2 e che hanno permesso ai piloti di dar vita ad una bella corsa sotto la pioggia. Si tratta di pneumatici che non vengono utilizzati spesso ma che, quando servono, riescono a fare egregiamente il loro lavoro anche su una pista impegnativa come quella di Phillip Island.
Oggi i piloti della Supersport sono stati messi a dura prova e a vincere è stato chi alla partenza ha deciso di puntare su pneumatici slick nonostante la gara fosse stata dichiarata bagnata. Come si dice in questi casi, a volte la fortuna aiuta gli audaci. Faccio i complimenti a tutti i vincitori del fine settimana, in particolare a Bulega e al team Aruba.it Racing – Ducati che hanno già dimostrato che anche quest’anno saranno tra i protagonisti del Campionato e a Bautista, Montella e Baldassarri che, come piloti di team indipendenti, hanno ottenuto podi importanti”.




