Carlos Sainz è un ragazzo sincero e non ha remore nell’ammettere quale è stata finora la cosa più frustrante da quando è in Ferrari. Dopo i problemi iniziali a entrare in sintonia con la macchina 2022, mentre Charles Leclerc andava alla grande, trovata la velocità lo spagnolo è rimasto stupito dal comportamento dei tifosi Ferrari, che chiedevano che fosse relegato allo status di numero due: “Posso capire che dopo le prime gare Charles fosse chiaramente un passo avanti sia in qualifica sia in gara“, ha detto al giornale AS. “Ma a metà stagione sono migliorato molto. Ho iniziato a entrare di più nella lotta ed è stato frustrante perché sembrava che qualcuno non volesse che mi trovassi lì. Sono stato criticato quando non c’ero e quando ho trovato la competitività molti si chiedevano che cosa ci facessi davanti, pensando che dovessi lasciar vincere tutto a Charles. Fastidioso, specie quando certi commenti sono arrivati dai media. Fortunatamente non presto molta attenzione a quello che viene detto e scritto“.
Il 28enne prosegue dicendo che nonostante le evidenti gerarchie del passato tra i piloti Ferrari, l’attuale management vuole due piloti forti in macchina: “Mattia Binotto e il team riconoscono che è uno dei nostri punti forti. Ma è chiaro che alcune persone che seguono la Ferrari non volevano che ci fossero due piloti sullo stesso piano. Forse è un problema per altri, perché sono convinto che la cosa migliore per la squadra sia avere due piloti il più vicini possibile uno all’altro“. Infine a Sainz è stato chiesto se il merito del dominio di quest’anno vada alla Red Bull o a Max Verstappen: “E’ la macchina, è il pilota, è il team, è la strategia, sono i pitstop. Fanno così tante gare senza commettere un errore, facendo tutto alla perfezione. E quando Max non vince o ha un problema, riescono a risolverlo velocemente. Questa è la differenza e il motivo per cui dominano“.




