Già nel 2019 Charles Leclerc potrebbe risultare il pilota numero 1 in Ferrari: questa l’opinione di Raffaele Marciello, ex-pilota della FDA. Il 20enne Leclerc attualmente è il primo pilota della Ferrari Driver Academy e per il prossimo anno è stato promosso dalla Sauber alla Rossa.
Ma Marciello ritiene che Sebastian Vettel possa avere fin da subito qualche problema: “Negli anni in Red Bull aveva accanto Mark Webber ma l’australiano non era un campione e la macchina era migliore rispetto a tutte le altre“, ha detto al giornale AS. E passa poi a ricordare l’ultimo anno di Vettel in Red Bull, quando Daniel Ricciardo era più veloce: “Un campione deve sempre adattarsi anziché soffrire la pressione, come stiamo vedendo oggi. Anche il confronto con Kimi non è affidabile, perché quando ho fatto il test ad Abu Dhabi nel 2014 ero più veloce di 7 decimi. Penso che Kimi abbia perso motivazione qualche anno fa. Personalmente non credo che Vettel sia mai stato allo stesso livello di Hamilton, Alonso o persino Kubica e sono convinto che quando Leclerc sarà in Ferrari, sarà immediatamente in grado di battere Sebastian“.
Leclerc in Ferrari è un tema di cui parlano in molti, incluso il campione del mondo 1997 Jacques Villeneuve secondo cui, anche se quella del 2019 è una grande opportunità per Charles, sarà anche un rischio per la Ferrari: “La Scuderia è il team più difficile per cui guidare, in termini psicologici. Un pilota sente davvero la pressione. L’abbiamo visto con Prost, Mansell e adesso persino Vettel ne sta soffrendo“.
Insomma, Marciello ne ha per tutti ma viene spontaneo chiedersi se dietro a tutti questi giudizi non bruci ancora la delusione per aver perso la grande occasione in F1 (che avrebbe meritato forse più di altri che in questi ultimi anni abbiamo visto sulla griglia) e nello specifico in Ferrari. Certo che dire che Raikkonen non ha motivazione dal 2014… beh, ce ne vuole, anche perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti e se davvero fosse stanco smetterebbe a fine 2018, anziché rimettersi in gioco e rischiare in Sauber con un biennale, indipendentemente dall’ingaggio. In ogni caso l’accoppiata Vettel-Leclerc è già un tema hot non solo prima che si realizzi ma anche prima che i due si parlino, come abbiamo scritto ieri. E se si aspettasse di vederli all’opera? Ah già, è come parlare dello stato di salute di Michael Schumacher! Cosa non si fa per avere cinque minuti di riflettori della F1 puntati addosso…
Barbara Premoli
















