Le prime due sessioni di prove libere del GP del Brasile a Interlagos si sono svolte su una pista in condizioni variabili e con temperature asfalto che hanno raggiunto 44°C nel pomeriggio. Nonostante ciò, il precedente record assoluto del circuito (1m09.822s, risalente al 2004) è stato battuto già nella prima parte di FP1 da Lewis Hamilton con pneumatici soft, prima di essere ulteriormente migliorato con i supersoft. Anche nel 2016 il miglior tempo nelle FP1 era stato ottenuto con la mescola soft. Lewis Hamilton ha chiuso entrambe le sessioni davanti a tutti: sia nelle FP1 sia nelle FP2 sono stati utilizzati quasi esclusivamente pneumatici soft e supersoft. Il gap tra le due mescole è di circa 0.6 secondi al giro.
MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING: “Oggi non si sono viste molte situazioni anomale, a parte un leggero degrado sull’anteriore sinistra. Ancora una volta abbiamo visto infrangersi il precedente record del circuito, sia con i pneumatici soft che con i supersoft. La maggior parte dei piloti ha registrato tempi inferiori alla pole 2016, e ciò dimostra i risultati raggiunti con l’attuale generazione di monoposto e pneumatici più larghi. Come accade spesso in Brasile, anche per sabato il meteo rimane incerto. Nelle FP2 sono cadute alcune gocce di pioggia che non hanno però influito sull’utilizzo dei pneumatici slick”.
Redazione MotoriNoLimits




