Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno ottenuto il quarto e il quinto tempo nelle qualifiche del GP di Spagna sul nuovo circuito del Madring, al termine di una sessione estremamente serrata nella quale i due piloti della Scuderia Ferrari sono stati in lotta per le prime posizioni fino all’ultimo. Charles e Lewis hanno iniziato la qualifica su gomme Medium, superando senza problemi la prima fase con tempi praticamente identici e con l’obiettivo di salvare un treno di Soft per la gara. In Q2 entrambi sono passati alle Soft e hanno progressivamente abbassato i propri riferimenti accedendo senza problemi alla fase decisiva. In Q3 i piloti hanno avuto a disposizione due set di Soft nuove. Al primo tentativo Hamilton ha fermato il cronometro a 1’32”079, miglior tempo provvisorio, mentre Leclerc ha ottenuto 1’32”285, valido per la quarta posizione. Nel secondo e ultimo giro lanciato entrambi si sono migliorati: Lewis ha chiuso in 1’32”013 e Charles in 1’32”019. Anche gli avversari hanno però abbassato i rispettivi tempi e i due ferraristi hanno così concluso rispettivamente al quarto e al quinto posto.
Lewis Hamilton: “Anche se la sessione non si è conclusa con il risultato che avremmo voluto, credo che nel complesso la nostra sia stata una prestazione solida, con la macchina che mi ha dato buone sensazioni per tutta la qualifica. Il mio primo giro in Q3 è stato buono, ma nell’ultimo tentativo non sono riuscito a mettere tutto insieme e questo ci è costato alcune posizioni. Non credo che il quarto posto rispecchi pienamente il nostro potenziale, ma ci sono comunque aspetti positivi da portare con noi da questo pomeriggio. È un bel circuito sul quale guidare e domani saranno importanti il ritmo e la gestione delle gomme. Il degrado potrebbe essere un fattore chiave, quindi dovremo concentrarci sul curare ogni aspetto al meglio e sfruttare ogni opportunità che si presenterà in gara“.
Charles Leclerc: “È una pista interessante sulla quale guidare. Forse c’era ancora un po’ di margine per tirare fuori qualcosa in più, ma nel complesso è stato un buon giro. Qui non ci sono molti punti in cui è possibile sorpassare: vedremo come si svilupperà la gara e cercheremo di sfruttare ogni opportunità che avremo per guadagnare posizioni“.
Fred Vasseur: “Quando sei in prima posizione dopo il primo tentativo in Q3, è chiaro che vuoi puntare alla pole. Credo che Lewis abbia commesso un piccolo errore all’inizio del suo ultimo giro lanciato, lasciando circa un decimo e mezzo nel primo settore. Charles ha fatto un buon secondo tentativo e ha migliorato molto, specie nelle curve 5 e 6, ma con distacchi così ridotti tra le vetture non è stato sufficiente per andare oltre il quinto posto. Ora pensiamo a domani: i dati raccolti nei long run di venerdì potrebbero non essere del tutto rappresentativi, perché nessuno si è concentrato particolarmente su questo aspetto e la pista continua a evolvere. Dalle gare di Formula 2 e Formula 3 di oggi è chiaro che su questo circuito è estremamente difficile sorpassare, ma sappiamo anche che la gara potrebbe essere movimentata. Dovremo quindi essere pronti a sfruttare ogni opportunità, che possa arrivare da una Virtual Safety Car, una Safety Car o persino da una bandiera rossa”.
















