La Sprint di Aprilia Racing sul MotorLand Aragón si è chiusa con entrambi i piloti ufficiali in top 5. Marco Bezzecchi è stato protagonista delle qualifiche, conquistando la pole position e stabilendo per ben due volte il nuovo record del circuito durante la sessione, fino a fermare il cronometro sul tempo di 1’44.962, unico pilota in griglia a scendere sotto la soglia dell’1’45. Il pilota italiano ha poi disputato una sprint convincente chiudendo in terza posizione. Grazie a questo risultato, Aprilia Racing ottiene il suo primo podio in una sprint ad Aragón. Jorge Martín, in partenza dalla quinta posizione, è stato autore di una Sprint combattuta nelle prime fasi, tagliando il traguardo in quinta posizione al termine degli 11 giri.
Marco Bezzecchi: “Sono felice della giornata, sia per la pole position sia per il podio. È stata comunque una sprint dura fisicamente per me. Alla prima curva forse ho frenato leggermente troppo presto, questa è l’unica cosa che posso recriminarmi in generale di tutta la giornata. Per le sensazioni che avevo, ero convinto della soft, per me era la scelta giusta. Non so se con la gomma media sarei riuscito a essere così veloce da subito”.
Jorge Martin: “Credo che abbiamo fatto una buona sprint. All’inizio, soprattutto, andavo abbastanza forte e sono riuscito ad avvicinarmi molto ai primi, e questo è positivo perché sono stato lontano da loro per tutto il weekend. Sto soffrendo molto con l’anteriore, quindi stiamo lavorando ogni turno per risolverlo e mi sento sempre meglio. La verità è che la sprint è andata meglio di quanto pensassi questa mattina o venerdì, quindi sono contento“.
Fabiano Sterlacchini, team manager: “È stata una giornata piuttosto positiva, che ha confermato la nostra velocità in una pista che sapevamo non essere così consona alle nostre caratteristiche. Quindi è stato molto positivo aver fatto la pole position e il record della pista, così come le qualifiche sia di Raúl sia di Jorge. Buona la prestazione complessiva del team ufficiale nella sprint, chiaramente c’è ancora da lavorare e quindi cercheremo di trovare quello che ci manca rispetto a quelli che sono più competitivi in questo momento, che sono i fratelli Márquez”.
























