Il paddock della MotoGP si sposta al MotorLand di Aragon per il 13° appuntamento della stagione 2026. Un tracciato mozzafiato, teatro di grandi duelli nel recente passato, dove la Desmosedici GP ha saputo conquistare la vittoria per ben 5 volte: dalla prima affermazione nel 2010 con Casey Stoner, alla storica gara del 2021 che ha segnato la prima vittoria in MotoGP per Pecco Bagnaia — e la 250ª per un pilota italiano nella classe regina —, passando per il successo di Enea Bastianini nel 2022, fino allo strapotere dimostrato nel 2024 e 2025 da Marc Márquez, capace di imporre un’altra marcia con la Rossa di Borgo Panigale. Dopo un fine settimana complicato a Silverstone, la squadra è pronta a tornare al lavoro su un tracciato che sulla carta si adatta decisamente meglio alle caratteristiche della moto. Marc Márquez e Pecco Bagnaia hanno approfittato di queste due ulteriori settimane di pausa per concentrarsi su recupero e allenamento, pronti a ritrovare il feeling e a ricucire il distacco dal gruppo di testa.
Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team): “Ad Aragón ho raccolto molti successi in passato, in particolare negli ultimi anni in sella alla Ducati. È un tracciato che esalta al massimo le mie caratteristiche e la guida della nostra moto. Rispetto a Silverstone e con due settimane ulteriori di recupero, sono convinto che saremo molto più vicini al gruppo di testa e che potremo essere della partita per giocarci le posizioni che contano sia nella Sprint che nella gara di domenica”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team): “Aragón è una pista a cui sono particolarmente legato: qui ho conquistato la mia prima vittoria in MotoGP, la prima in assoluto con la Ducati. Rispetto a Silverstone è un circuito meno impegnativo dal punto di vista fisico. Mi aspetto di essere più vicino ai primi fin da subito e di poter iniziare a tornare nella scia dei più forti”.















