Il Belgio ha regalato emozioni contrastanti agli alfieri di ACI Team Italia. La Sprint Race del FIA Formula 2 Championship ha visto Gabriele Minì costretto al ritiro. Al contrario, nella gara del sabato del FIA Formula 3 Championship Brando Badoer ha conquistato un rimarchevole secondo posto. Scattato dalla quattordicesima piazzola sullo schieramento di partenza del FIA Formula 2 Championship, a seguito di una qualifica spuntata, Gabriele Minì si è trovato a dover lottare a centro gruppo. Tuttavia, l’alfiere di ACI Team Italia non si è perso d’animo, guadagnando sin dai primi chilometri di gara diverse posizioni. Il ventunenne di Marineo è stato bravo a gestire anche la ripartenza, avvenuta all’ottavo passaggio a seguito dell’ingresso della safety car, mantenendo la posizione. A decretare la fine prematura della Sprint Race del siciliano è stato un problema al motore della sua monoposto schierata dalla MP Motorsport. Gabriele Minì è stato costretto a riportare la sua vettura ai box per un principio d’incendio terminando anzitempo la gara. Il portacolori di ACI Team Italia proverà a riscattarsi già nella Feature Race che andrà in scena domani alle ore 10:00, cercando di sfruttare la strategia per provare a raddrizzare il difficile fine settimana belga.
La Sprint Race del FIA Formula 3 Championship ha visto i nostri portacolori protagonisti di fortune alterne. A brillare sul circuito di Spa-Francorchamps è stato Brando Badoer. L’allievo della Scuola Federale ACI ha capitalizzato al meglio la partenza dal palo, in virtù dell’inversione delle prime dodici posizioni in qualifica sulla griglia della Sprint Race, mantenendo le redini della corsa. L’ingresso della safety car, avvenuto già al termine del primo giro, non ha aiutato Brando Badoer. Il figlio d’arte alla ripartenza è stato beffato da Jin Nakamura. Il diciannovenne di Montebelluna ha provato a contrattaccare, ma invano. Neppure l’ultimo restart, a due giri dalla bandiera a scacchi, ha permesso al pilota italiano di attaccare il primato, l’alfiere del Team Rodin Motorsport si è così accontentato del secondo gradino del podio. Piazzamento positivo per Mattia Colnaghi. Scattato dalla terza piazzola della scomoda fila della griglia della Sprint Race, il diciassettenne di Monza non è riuscito a tenere a bada Nakamura scivolando in quarta piazza. L’italiano ha poi difeso la posizione fin sotto il traguardo sfiorando il podio. Quattordicesima posizione finale per Nicola Lacorte. Partito dalla diciannovesima piazzola sulla griglia della Sprint Race, a seguito di una qualifica complicata, l’allievo della Scuola Federale ACI si è reso protagonista di una bella gara in rimonta che fa ben sperare in vista della gara più lunga della domenica. Attardato Matteo De Palo. Per il diciottenne romano la Sprint Race si è subito complicata. I tecnici di Trident Motorsport hanno lavorato sulla monoposto in griglia oltre il limite consentito costringendo De Palo a partire dalla pit lane. Autore di una corsa di rimonta, il romano ha rimontato fino al ventitreesimo posto.















