Sesta pole della stagione per Kimi Antonelli, che ha fatto il miglior giro nelle qualifiche del GP del Belgio, davanti a Max Verstappen e Lando Norris. Il pilota della Mercedes ha impiegato un po’ di tempo per trovare il ritmo durante la sessione, ma il suo ultimo tentativo di 1’44″361 è stato sufficiente per conquistare la P1 con tre decimi su Verstappen, che ha rischiato un contatto con Isack Hadjar nel suo ultimo giro, dopo aver beneficiato della scia del compagno di squadra della Red Bull.
Norris – che partirà dalla 13° posizione a causa della penalità di 10 posizioni in griglia per aver superato il limite di componenti della power unit – aveva inizialmente fatto segnare il miglior tempo dopo i primi giri in Q3, ma non è riuscito a battere Antonelli, risultando comunque più veloce di George Russell, Charles Leclerc (che avrebbe potuto guadagnare una posizione non fosse stato per la discussa bandiera gialla esposta per la macchina di Hadjar ferma a ingresso pitlane che l’ha costretto a sollevare il piede proprio a fine giro) e Lewis Hamilton. Minimi distacchi hanno separato la maggior parte dei piloti di testa: Oscar Piastri ha chiuso 7°, davanti ad Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto e Hadjar, che però partirà dal fondo della griglia a causa della penalità di 20 posizioni, che promuoverà tutti i piloti che oggi hanno chiuso alle sue spalle.
Liam Lawson ha mancato l’accesso al Q3 per soli 0,038 secondi, superato da un velocissimo Bortoleto, e partirà davanti alle Alpine di Pierre Gasly (12°) e Franco Colapinto (13°). Solo 14° Nico Hulkenberg, che a fine sessione ha dovuto parcheggiare la sua Audi per una improvvisa perdita idraulica, rallentando l’inizio del Q3. Ollie Bearman ha chiuso 16°, alle spalle diCarlos Sainz, mentre la seconda Williams di Alex Albon non è riuscita a superare il Q1, solo 17°, davanti a Esteban Ocon, che non festeggia nel migliore dei modi i 10 anni dal suo debutto in F1. A chiudere la classifica le Cadillac di Valtteri Bottas e Sergio Perez e le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, che come Hadjar hanno sulle spalle pesanti penalità, che non influiscono purtroppo sulla loro drammatica condizione di abbonati all’ultima fila…
Barbara Premoli















