Il Ducati Team ha completato la prima giornata del GP di Germania al Sachsenring. Marc Marquez ha conquistato la prima posizione nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia, tredicesimo, dovrà passare dalla Q1. Secondo nelle FP1 nonostante una scivolata, Márquez è rimasto costantemente nella parte alta della classifica anche nelle Practice. Dopo essere sceso per primo sotto al muro del minuto e venti secondi, Marc si è ulteriormente migliorato a tre minuti dal termine, chiudendo col miglior tempo di giornata. Bagnaia è tornato nei primi dieci in due occasioni nelle fasi conclusive della sessione pomeridiana, terminando però tredicesimo a un decimo dalla top 10. Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q1 (10:50), la Q2 (11:15) e l’undicesima Sprint della stagione, di quindici giri, che avrà inizio alle 15:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º: “Sono contento e mi sento abbastanza bene. Abbiamo cercato di trovare un buon set-up e di essere costanti, anche se c’è ancora qualcosa da migliorare. Il feeling e il livello di prestazioni sono stati molto simili nelle due sessioni, la differenza l’hanno fatta la gommatura della pista e le temperature, che sono aumentate nel corso della giornata. L’obiettivo è quello di qualificarmi in prima fila, e da lì vedremo cosa riusciremo a fare nella Sprint e in gara. Per quanto riguarda le gomme, le scelte sono quasi obbligate su questa pista”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º: “Sapevo che avrei faticato qui, ma speravo comunque in qualcosa di diverso. Purtroppo, quest’anno, tutte le curve in appoggio mi risultano difficili perché mi manca il grip al posteriore, e quando provo a forzare un po’ di più mi scappa via. Su questa pista il tempo si fa nei due settori centrali più lunghi, e oggi ho rischiato l’highside in più di un’occasione. Domani torneremo al nostro set-up di base, perché oggi abbiamo provato quattro soluzioni diverse per trovare più grip al posteriore. Stiamo analizzando la situazione, comparando i dati con chi ha più grip e lavorando sul funzionamento dell’elettronica“.
















