Il Ducati Lenovo Team ha completato la decima Sprint della stagione al TT Circuit Assen. Marc Marquez ha terminato la corsa in sesta posizione davanti a Francesco Bagnaia, settimo dopo una penalizzazione. Márquez, settimo in griglia, è scattato bene al via, chiudendo il primo giro in sesta posizione. Superato dal compagno di squadra nel settimo passaggio, Marc si è difeso bene dagli attacchi di Bastianini, transitando settimo sul traguardo per poi essere promosso in sesta posizione. Dalla seconda fila, Bagnaia si è ritrovato settimo alla prima curva. Dopo aver conquistato la sesta posizione, Pecco ha provato in ogni modo ad avere la meglio su Martín per il quinto posto, andando oltre i limiti della pista all’ultima chicane e ricevendo così la penalità di una posizione. Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio dei Paesi Bassi, di 26 giri, con partenza alle 14:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º: “Ho cercato di trovare il mio limite e la mia posizione. Quando mi sono ritrovato settimo ho solo pensato a tenere il mio ritmo, e alla fine ho chiuso più vicino a Jorge (Martín) e Pecco di quanto mi sarei immaginato. Sapevamo già dalle prove e qualifiche che il nostro potenziale era da settima/ottava posizione e alla fine ho ricevuto un piccolo regalo a seguito della penalizzazione di Pecco. In ogni caso, punto più o punto meno, l’importante è che abbiamo continuato a girare. La moto va bene e ha margine, ma sto faticando nei cambi di direzione da sinistra a destra, perché in questo momento il mio stile cambia da giro a giro. Dobbiamo accettarlo e cercare di fare del nostro meglio”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º: “Con una partenza migliore, la gara sarebbe stata molto diversa, ma ho fatto un piccolo errore che mi ha quasi portato ad un jump start. Avevamo un buon ritmo, come in tutte le sessioni fino ad ora, ma purtroppo mi ci è voluto un po’ per superare Marc. Una volta superato, sono riuscito a riprendere Martín velocemente. Riguardo alla posizione persa, in uscita ho dovuto spostarmi leggermente verso l’interno perché stavo quasi per andargli addosso, dato che era più lento in uscita. Metà della gomma era sul cordolo, ma è comunque scattata la penalità. Per domani dobbiamo risolvere una piccola questione riguardante le vibrazioni che sento alla curva 7 e 15, ma a parte questo il ritmo è buono e con la media siamo competitivi”.




