È stata una giornata di emozioni, orgoglio e appartenenza quella vissuta ieri al Museo Alfa Romeo di Arese, capace di unire generazioni, culture e Paesi diversi sotto il segno di una passione autentica e un legame viscerale con il marchio del Biscione. A renderla speciale è stata la celebrazione di due ricorrenze simboliche, che raccontano la stessa storia da prospettive diverse: i 116 anni di Alfa Romeo, nata a Milano nel 1910 e diventata un’icona globale dell’automobilismo, e i 50 anni del Museo che ne custodisce memoria, valori, esemplari iconici e imprese sportive.
Un evento memorabile e intenso che ha visto la partecipazione di centinaia di vetture, di ieri e di oggi, e migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, tra cui alcuni membri dei 300 Club ufficiali sparsi ai quattro angoli della Terra. Del resto, il legame tra il marchio italiano e i suoi fan è da sempre qualcosa di unico nel panorama automobilistico, un rapporto profondo e autentico che ha dato vita a una comunità globale rilevante, rafforzando ulteriormente lo status di love brand di Alfa Romeo.
Tra le protagoniste dell’evento, le nuove 33 Stradale e Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, sviluppate all’interno dell’universo BOTTEGAFUORISERIE. La prima è l’affascinante coupé “a due posti secchi, realizzata in soli 33 esemplari, che coniuga heritage e futuro ed è prodotta mediante un processo artigianale unico con standard di altissima qualità e una maniacale cura del dettaglio. Al suo fianco la nuova serie limitata a dieci esemplari, già tutti venduti, e primo prodotto della partnership tra Alfa Romeo e Luna Rossa, due eccellenze del Made in Italy che affronteranno insieme la Louis Vuitton 38ª America’s Cup nell’iconico Golfo di Napoli nel 2027.
Entusiasmo e curiosità hanno destato anche alcuni esemplari da competizione della Scuderia del Portello, tra cui la monoposto di Formula 1 Alfa Romeo 183T in esposizione statica, la GTAM impegnata nelle dimostrazioni dinamiche e la Giulietta Spider “Sebring” monoposto, presente anche al flashmob degli appassionati. A completare il quadro, il RIAR – Registro Italiano Alfa Romeo ha portato all’evento tre esemplari di Spider, pura celebrazione del piacere della guida open air, mentre La Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich ha esposto una potente Giulia Quadrifoglio in livrea dedicata, accanto a una splendida Alfa Romeo 75 3.0 V6 – appartenente alla collezione del Museo – che continua ad essere una delle vetture più amate dagli Alfisti. L’accostamento tra questi due bolidi incarna l’attitudine innata del Biscione alla sportività e alle alte prestazioni, che si traducono in esperienza di guida coinvolgente e viscerale nella quotidianità.
Riflettori puntati sul motorhome Alfa Romeo Luna Rossa – alla sua prima apparizione dopo la recente Preliminary Regatta Sardinia – che ha accompagnato la 33 Stradale, chiamata ad aprire la sfilata, affiancata dalla Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. Ad arricchire l’appuntamento, uno special talk con Vittorio Ferro, Head of Marketing di Luna Rossa, dedicato a “Una giornata alla Base Luna Rossa di Cagliari”. Inoltre, in occasione del raduno, si è svolta anche l’inaugurazione di un Temporary Shop all’interno del Museo, dove i visitatori possono ammirare la gamma attuale e chiedere informazioni al personale dedicato. È la testimonianza più concreta del dialogo continuo tra il patrimonio custodito nelle sale espositive e l’Alfa Romeo di oggi, che continua a evolversi senza rinunciare alla propria identità e ai propri valori di sportività e bellezza.
Completamente ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2015, il Museo Alfa Romeo di Arese rappresenta il cuore della memoria del marchio e uno dei più importanti musei automobilistici europei, che ogni anno accoglie oltre 100.000 visitatori provenienti da 120 Paesi. Il percorso espositivo permanente si sviluppa su tre livelli tematici — Timeline, Bellezza e Velocità — e ospita 70 esemplari che hanno segnato la storia del marchio: dalla prima A.L.F.A. 24 HP alle vetture di Formula 1 di Juan Manuel Fangio, passando per le leggendarie Mille Miglia e l’epopea dell’Autodelta. A disposizione del pubblico anche gli spazi dedicati alla produzione aeronautica, alla storica collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e, dal 2020, l’area Collezione, dove sono custodite oltre 200 vetture non esposte, insieme a motori, prototipi, trofei, modelli e materiali d’archivio. All’interno del polo museale è ubicato il Centro Documentazione, che conserva oltre 6 chilometri lineari di archivi e risponde a circa 10.000 richieste di ricerca ogni anno. Mostre temporanee, eventi, conferenze e il costante rapporto con i Club ufficiali ne fanno un luogo vivo e in continua trasformazione, dove il passato continua a ispirare il presente e a indicare la strada verso il futuro di Alfa Romeo.
















