Il Circuit de La Sarthe ospita nel fine settimana la 94° edizione della 24 Ore di Le Mans, terzo atto del FIA WEC. Dopo i tre successi consecutivi firmati dalle 499P nelle ultime edizioni, il Cavallino Rampante si ripresenta in Francia con le due vetture della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, la numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen e la 51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, mentre il team AF Corse, vincitore lo scorso anno, schiera la 499P numero 83 affidata a Ye-Hanson-Kubica. Ecco le dichiarazioni raccolte a Le Mans dopo il Test Day, disputato domenica, alla vigilia della prova più attesa della stagione endurance.
Antonio Fuoco, 499P #50: “Sia a Imola che a Spa abbiamo visto un gruppo molto compatto, con competitor in grande forma in questo inizio di campionato. Ora è la volta di Le Mans, la gara più importante dell’anno, dove sarà fondamentale ottimizzare al massimo il pacchetto che abbiamo a disposizione, cercando di raccogliere il maggior numero di punti possibile. Come sempre, ci concentriamo su noi stessi: approcciamo la corsa con determinazione sapendo che Le Mans è una prova speciale, dove è essenziale non commettere alcun errore. Sarà una gara molto dura, ma faremo del nostro meglio fino alla fine e poi vedremo quale sarà il risultato”.
Miguel Molina, 499P #50: “Nel corso del Test Day abbiamo svolto il programma che ci eravamo prefissati. Le sei ore di prova sono state sicuramente utili. Penso che la gara sarà difficile, mi aspetto una corsa ancora più complessa rispetto a quelle degli scorsi anni. Scenderemo in pista determinati a fare tutto al meglio puntando sull’esperienza delle edizioni precedenti disputate con la 499P, nelle quali la nostra vettura, sin dall’esordio nel 2023, si è sempre dimostrata competitiva su questo tracciato”.
Nicklas Nielsen, 499P #50: “Mi aspetto una 24 Ore di Le Mans molto difficile. Il nostro approccio sarà quello di ogni anno: affrontiamo questa gara volendo esprimere appieno il potenziale a disposizione, sperando di poter arrivare a domenica mattina nelle condizioni che ci consentano di lottare per un buon risultato. Negli anni scorsi la Ferrari ha sempre dimostrato di poter contare su una vettura competitiva sul Circuit de La Sarthe e di avere una squadra forte, che gara dopo gara è progredita in termini di esperienza. Ripartiamo da questi punti e poi vedremo come andrà la corsa”.
Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “Arriviamo a Le Mans dopo due gare con risultati alterni: a Imola abbiamo fatto un’ottima corsa, con la pole position e la seconda posizione al termine della 6 Ore, mentre a Spa purtroppo siamo finiti fuori dai giochi per un contatto subito quando, all’interno di un weekend difficile per le nostre vetture, dopo essere partiti in posizioni arretrate, eravamo riusciti a recuperare terreno in gara e potevamo ambire a un quinto posto finale. Ora è il momento della 24 Ore, la corsa più bella e ambita: in passato la 499P ha dimostrato di sapersi adattare molto bene a questo tracciato dove abbiamo raccolto tre storiche vittorie consecutive. Quest’anno penso che sarà difficilissimo ripetere tale risultato”.
James Calado, 499P #51: “Nella giornata di test, domenica, abbiamo iniziato a lavorare sulla messa a punto della 499P, svolgendo il lavoro che avevamo programmato. La vettura si comportava bene nei tratti guidati e nelle curve, come negli scorsi anni, mentre sui lunghi rettilinei abbiamo faticato di più in termini di velocità. Come sempre nei test ogni team svolge il proprio lavoro: per comprendere meglio il potenziale degli altri dovremo aspettare le prime sessioni di libere e le qualifiche. È bello tornare a Le Mans dove di recente la Ferrari ha ottenuto grandi successi”.
Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Arriviamo a Le Mans dopo tre vittorie consecutive e con una vettura che, finora, si è sempre dimostrata molto competitiva su questo circuito. Ripetersi quest’anno sarà estremamente difficile. Tuttavia, una gara di 24 ore è talmente lunga e complessa che include molte variabili, per noi e per gli avversari, quindi va affrontata con determinazione, mantenendo alta la concentrazione e cercando di essere costanti, evitando gli errori e di fare scelte sbagliate. L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili nella fase finale della gara e, a quel punto, continuare a dare il cento per cento per giocarci il miglior risultato possibile”.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Come negli scorsi anni, e ancor di più in questa edizione, la 24 Ore di Le Mans sarà una sfida durissima nella quale più di un Costruttore potrà ambire alla vittoria. Noi vorremmo essere tra questi, ma sappiamo che sarà una gara molto complicata, che affronteremo con la massima determinazione e concentrazione, per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. L’esperienza vincente delle ultime tre edizioni non ci fa partire affatto da favoriti, ma ci potrà aiutare nell’impostazione della gara, nella messa a punto delle nostre vetture e nella gestione della corsa. Faremo leva sull’esperienza pregressa consapevoli che non c’è altra via che fare tutto alla perfezione”.
Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Arriviamo a questo appuntamento forti della esperienza degli anni passati e del lavoro fatto negli ultimi mesi. Siamo consapevoli che questa edizione sarà ancora più impegnativa rispetto alle precedenti: il livello della competizione è estremamente alto e, di fatto, tutti i Costruttori partecipanti sono nelle condizioni di lottare per il gradino più alto del podio. Non partiamo da favoriti, e proprio per questo sarà fondamentale affrontare ogni fase del lavoro con la massima lucidità e massimizzare ogni nostro punto di forza. Come sempre sarà una settimana intensa, fatta di lavoro e concentrazione, dove dovremmo anche dosare le energie in vista della gara, ma siamo pronti ad affrontarla con lo spirito giusto, uniti come squadra e con l’obiettivo di esprimere al meglio il nostro potenziale”.




