Lewis Hamilton ha incontrato i media nella open session del giovedì al Miami International Autodrome, sottolineando la crescita della Formula 1 negli Stati Uniti. “È incredibile vedere quanto sia aumentato l’interesse negli USA nel corso degli anni – ha spiegato – e l’evento di Miami, con il glamour che si porta, ne è l’esempio perfetto”.
Guardando alla pista, Hamilton si aspetta un weekend utile per valutare l’impatto degli aggiornamenti introdotti dai team dopo la pausa. “Tutti faranno un passo avanti, noi, ma anche gli altri, quindi, magari non si vedranno enormi cambiamenti nell’ordine gerarchico. Inoltre il motore non è stato toccato e quindi abbiamo ancora lo stesso deficit sul lato power unit rispetto ai nostri rivali. Dovremo continuare a progredire nel corso della stagione per colmare il gap.” Lewis ha parlato anche di quanto fatto nelle ultime settimane in azienda: “Abbiamo analizzato a fondo i dati delle prime gare e lavorato tanto al simulatore e in fabbrica per fare in modo di trovarci qui in una condizione migliore.”
Come per molti piloti, anche per Hamilton la possibile pioggia attesa domenica rappresenta una grande variabile. “Ho fatto più test sul bagnato degli altri (ha effettuato due giorni di prove con le Pirelli due settimane fa, ndr) e spero che questo mi possa tornare utile visto che con queste vetture abbiamo girato pochissimo sotto l’acqua”, ha spiegato. Sul fronte regolamentare, il britannico ha accolto positivamente i cambiamenti introdotti a partire da questo weekend, pur mantenendo un approccio prudente: “Vedremo questo weekend se saranno sufficienti. È positivo che si stia lavorando per migliorare”. Infine, Hamilton ha espresso fiducia nel percorso intrapreso con il team: “Abbiamo fatto molti cambiamenti e oggi il modo in cui lavoriamo insieme è il migliore che abbia mai visto. La direzione è quella giusta, dobbiamo costruire passo dopo passo e sappiamo che servirà del tempo, ma sono convinto che possiamo arrivare là davanti”.



