Automobili Lamborghini presenta alla Milano Design Week la Urus SE “Tettonero” Capsule, la nuova collezione limitata a 630 esemplari del Super SUV equipaggiato con powertrain ibrido da 800 CV e svelata in due versioni, Viola Pasifae e Verde Mercurius. Urus SE “Tettonero” Capsule nasce per offrire ai clienti più esigenti una selezione di livree esclusive, realizzate dal Centro Stile in collaborazione con Ad Personam, da abbinare a contenuti inediti per l’abitacolo, offrendo così la più ampia gamma di combinazioni di colori mai realizzata su una Lamborghini Capsule e rendendo il Super SUV la versione di Urus più personalizzabile di sempre.
Sei le tinte per la carrozzeria (Arancio Xanto, Bianco Asopo, Grigio Telesto, Viola Pasifae a cui si aggiungono Giallo Tenerife e Verde Mercurius, per la prima volta disponibili su Urus), combinate al distintivo Nero Shiny a caratterizzare la parte superiore della carrozzeria, il tetto, i montanti, i brancardi, il profilo dello spoiler posteriore e i terminali di scarico. A questa palette si aggiungono altrettanti colori per la livrea: Arancio Borealis, Bianco Monocerus, Giallo Auge, Grigio Nimbus, Rosso Mars e Verde Mantis che impreziosiscono il design esterno e arricchiscono ulteriormente la gamma colori più ampia del segmento, con oltre 70 opzioni di configurazione.
Ulteriori possibilità di personalizzazione degli esterni sono offerte dalle sei colorazioni disponibili per le pinze freno, da abbinare ai colori delle livree e a una gamma di cerchi da 21, 22 e 23 pollici e dalla possibilità di includere il logo “63”, numero che richiama l’anno di fondazione di Automobili Lamborghini, sulla fascia inferiore delle portiere anteriori.
Oltre alle opzioni cromatiche, gli esterni possono essere personalizzati anche con elementi in carbonio, tra cui il diffusore posteriore, le calotte degli specchietti retrovisori e lo splitter anteriore. Carbonio che impreziosisce anche l’abitacolo: la sezione passeggero della plancia presenta una fascia in carbonio con logo vettura serigrafata, mentre una placca dedicata in carbonio con logo Ad Personam celebra il 10° anniversario della fondazione dello Studio e i 20 anni del programma dedicato ai clienti in cerca della massima esperienza di personalizzazione. Inoltre, è possibile inserire ulteriori elementi in carbonio nel tunnel centrale, cruscotto e pannelli porta da abbinare alla pelle e al tessuto Corsa-Tex in microfibra di Dinamica.
Il nero Ade è il colore protagonista degli interni con sei colori a contrasto da abbinare alle tinte carrozzeria e livrea: viola Acutus, bianco Leda, giallo Quercus, Arancio Dryope, verde Viper e grigio Octans, a cui si aggiungono 12 colori dedicati ai ricami applicabili a sedili, poggiatesta e tappezzerie e completando un programma di personalizzazione senza eguali nella categoria.
Urus SE “Tettonero” Capsule è equipaggiata con il V8 biturbo 4.0 litri abbinato a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti e alla batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh, collocata al di sotto del piano di carico e sopra il differenziale posteriore a controllo elettronico. Il motore elettrico posto a monte del nuovo cambio automatico a 8 rapporti può fungere da boost per il motore termico V8 ma anche da elemento di trazione, rendendo Urus SE “Tettonero” Capsule un veicolo 100% elettrico 4WD in grado di percorrere oltre 60 km in modalità elettrica.
Urus SE “Tettonero” Capsule è abbinata di serie a pneumatici Pirelli P Zero. Sono tre i P Zero dedicati, dai 21” ai 23”, per soddisfare le diverse richieste di comfort e sportività dei clienti. A questi si aggiunge lo Scorpion Winter 2 per la stagione invernale. Tutti i prodotti sono dotati di tecnologia Pirelli Elect, sviluppata per valorizzare al massimo le caratteristiche della prima Urus ibrida. A completare il progetto, tutte le prime immagini della Urus SE “Tettonero” Capsule sono state realizzate a Milano all’interno di una location d’eccezione: il Pirelli HangarBicocca, istituzione milanese dedicata alla produzione e promozione di arte contemporanea, nata a Milano come fondazione no profit nel 2004 dalla riconversione di uno stabilimento industriale.






















