Si è svolta il 13 aprile, presso l’Heritage Hub di Torino, l’inaugurazione della IV edizione di “Donne e motori? Gioie e basta”, la mostra fotografica itinerante che racconta il binomio donne e motori in modo elegante e rispettoso, contrastando stereotipi retrogradi. Fino al 31 maggio, la mostra sarà visitabile (e sempre inclusa nel biglietto d’ingresso all’Heritage Hub) presso il polo espositivo ubicato nello storico comprensorio industriale di Mirafiori. Di recente il sito è stato aperto al pubblico tutti i giorni (tranne il lunedì) previo acquisto del biglietto online al seguente link, con la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali o visita guidata nel fine settimana.
La IV edizione della mostra è dedicata al tema “Uomini a fianco delle donne nel percorso per la parità: ritratti di alleanza, motori di cambiamento”. Le protagoniste degli scatti, firmati dalla fotografa Camilla Albertini, hanno posato insieme a uomini da loro scelti per il loro impegno concreto nel superamento del gender gap, a testimonianza che la parità di genere è una responsabilità condivisa. Ad aprire l’inaugurazione sono state Elisabetta Cozzi, founder e direttrice del Museo Fratelli Cozzi, e Linda Villano in qualità di Presidente di AIDA – Associazione Italiana Donne per l’Automotive – con la partecipazione di Maria Paola Stola e di Felipe Vergara.
L’anteprima della mostra si è integrata in modo naturale con il progetto “Leadership Series”, un’iniziativa promossa da Women of Stellantis Italia (WoS), associazione interna all’azienda che valorizza il lavoro di squadra e il rispetto reciproco. Il format “Leadership Series”, dedicato a incontri e dibattiti con il top management Stellantis, ha visto una partecipazione ampia e trasversale: non solo la community WoS, ma un pubblico aperto a tutta l’azienda. Un approccio inclusivo che riflette la missione di WoS nel promuovere un ambiente collaborativo, favorire la crescita professionale delle donne e sostenere lo sviluppo di una leadership sempre più inclusiva. Al talk è intervenuto Santo Ficili, COO di Maserati e CEO di Alfa Romeo, al fianco delle colleghe Simonetta Cerruti, Chief Commercial Officer Maserati, Erica Ferraioli, Head of Enlarged Europe Alfa Romeo & Lancia Brands e Rebecca De Masi, Maserati & Alfa Romeo Office, il cui percorso di crescita professionale all’interno di Stellantis è stato sostenuto e valorizzato dalla sua leadership.
Prima dell’incontro, i partecipanti hanno potuto visitare la mostra, dove le fotografie di Camilla Albertini dialogano con il patrimonio automobilistico custodito all’Heritage Hub in un connubio di straordinaria coerenza. Del resto, oggi questo spazio espositivo a Mirafiori è diventato un sito attrattivo in grado di ospitare con successo meeting aziendali, workshop e momenti culturali. Lo dimostrano i 27 eventi organizzati solo nel 2025, in cui i valori storici dell’industria automobilistica si sono intrecciati sapientemente con l’intrattenimento contemporaneo (per informazioni e prenotazioni si può scrivere a heritagehub@stellantis.com).
Roberto Giolito, Head of Heritage Hub Italy: “Heritage Hub nasce come luogo di memoria, ma la sua vocazione più profonda è quella di essere uno spazio vivo, aperto al dialogo e alla cultura del presente. Ospitare questa interessante mostra, insieme all’evento di Women of Stellantis, è per noi un modo concreto di mettere in connessione due realtà che condividono la stessa visione del cambiamento. Non mettiamo a disposizione solo le nostre sale, ma un contesto in cui la fotografia diventa linguaggio capace di raccontare storie, valori e relazioni, mettendo in dialogo i volti e i gesti delle protagoniste con il patrimonio automobilistico che custodiamo. Custodire il passato per illuminare il futuro significa anche offrire nuove prospettive attraverso le immagini, creando un ponte tra la storia dell’automobile, l’espressione artistica e le sfide della società contemporanea.”.
Elisabetta Cozzi, founder e direttrice del Museo Fratelli Cozzi, e Linda Villano, Presidente di AIDA: “Con centinaia di migliaia di visitatori e oltre 50 luoghi espositivi toccati solo nella scorsa edizione, “Donne e motori? Gioie e basta” si conferma come uno dei più importanti progetti culturali italiani dedicati alla valorizzazione femminile nel mondo dell’automobile. Nel 2025 la mostra ha attraversato l’Italia – da Maranello a Torino, da Bologna a Roma, da Milano a Imola – con una risposta di pubblico straordinaria e un’eco mediatica di rilievo nazionale. Significativo l’impatto anche sul piano digitale: prima della rassegna, digitando “donne e motori” su Google Immagini comparivano quasi esclusivamente rappresentazioni stereotipate e irrispettose, mentre oggi oltre la metà dei risultati punta a questo suggestivo progetto fotografico, confermando l’avvio di un cambiamento culturale tangibile anche on line. Infine, va ricordato che la IV edizione della mostra gode del supporto di partner istituzionali – tra cui ASI, ACI Storico, FIVA, Università LIUC e AIDA – e ha ottenuto il patrocinio della Commissione europea e l’adesione al programma HeForShe di United Nations Women, oltre al sostegno dell’On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.”












