A Fiere di Parma ritorna Automotoretrò (7 e 8 marzo), l’evento di riferimento del motorismo storico, organizzato con il patrocinio della Motor Valley, a sottolineare il legame diretto con uno dei distretti automobilistici più importanti al mondo. La due giorni, insieme alla possibilità di rivivere l’epopea del rally e di ammirare auto sportive di marchi che hanno scritto la storia – da Ferrari a Lamborghini, fino a Jaguar – propone un ricco programma di talk, incontri e presentazioni dedicati alla cultura del motorismo, dove memoria e contemporaneità si intrecciano. Piloti, progettisti, imprenditori, giornalisti e protagonisti della Motor Valley dialogano davanti al pubblico, trasformando l’esperienza tecnica e industriale in racconto condiviso.
Dietro la passione, però, c’è anche un comparto economico di primo piano. Secondo il rapporto “Il Motorismo storico in Italia” della Fondazione Filippo Caracciolo – Centro Studi ACI, il valore complessivo del parco circolante delle auto storiche nel nostro Paese è stimato in 103,9 miliardi di euro. Oltre la metà di questo patrimonio è concentrata nel Nord Italia, a conferma di una tradizione radicata ma in continua evoluzione. Il motorismo storico non è più soltanto memoria, ma un settore strutturato, con dinamiche di mercato mature e una platea di collezionisti che si allarga anche alle nuove generazioni.
La manifestazione debutta venerdì 7 marzo alle 10 con l’inaugurazione, dove intervengono in videomessaggio il l’Onorevole Isabella Tovaglieri (Membro del Parlamento Europeo), Alberto Scuro (Presidente FIVA e ASI) e l’Onorevole Giovanni Battista Tombolato. Segue la partenza della 100 km, con un percorso che si snoda nelle terre di Giovannino Guareschi. A seguire il talk “Nuove e vecchie generazioni a confronto”, con la partecipazione di Noah Cooks, il giovanissimo giornalista (10 anni) e content creator che ha stregato il mondo del motorsport e della Formula 1, Giampaolo Dallara e Tonino Lamborghini, moderati dal giornalista Pierluigi Bonora: un dialogo tra esperienza e visione futura che mette a confronto percorsi professionali e sensibilità diverse.
Tra gli appuntamenti della giornata anche “Panduma: il ritorno”, con Fabrizio Crubbo e Salvatore Morabito, e l’incontro dedicato a “Il marchio storico come patrimonio culturale”, a cura di SNOB Magazine, che affronta il tema della tutela e valorizzazione dei brand italiani. Spazio inoltre alla presentazione del volume “55 BARBA 5” su Alberto Zambelli Rain e alla quarta edizione della mostra “Donne e Motori? Gioie e basta”, in collaborazione con il Museo Fratelli Cozzi.
Sabato 8 marzo l’attenzione si concentra su “Mal d’Africa al Femminile: le Donne della Parigi-Dakar”, momento di approfondimento dedicato al ruolo femminile nelle grandi competizioni rally raid, con Rebecca Busi, Carolina Tedeschi e Elena Giaveri. Seguirà la premiazione della 100 km di Parma – un viaggio nelle terre di Giovannino Guareschi – in Sala Barilla. A chiudere il ciclo degli incontri il talk “Stanguellini: il Pioniere della Motor Valley”, con l’intervista a Sandro Grimaldi e Francesco Maurizi, per ripercorrere le radici di una delle storie industriali più significative dell’automobilismo italiano.
Accanto agli incontri, la sezione dedicata al rally raid restituisce l’immaginario epico delle grandi competizioni africane: auto, moto e camion che hanno attraversato deserti e scritto pagine leggendarie, simboli di resistenza meccanica e umana. Un racconto evocativo che riporta il pubblico alle atmosfere della Parigi-Dakar, quando la sabbia diventava banco di prova estremo per uomini e mezzi. Ampio spazio anche alle grandi sportive. Per i 91 anni di Jaguar saranno esposti modelli iconici come la SS Jaguar 3.5 del 1939, la XK 120 3.4 del 1950, la E-Type 3.8 del 1962, la XKR V8 del 1998 e la F-Type 3.0 V6. Accanto alla tradizione britannica, icone assolute come la Lamborghini Miura, l’Alfa Romeo Spider Duetto, la Ford Mustang e la Ferrari 250 GTO raccontano epoche e stili diversi, ma un unico filo conduttore: il desiderio su quattro ruote.

Domenica 8 marzo l’attenzione sarà tutta sull’asta di automobili d’epoca e da collezione organizzata in fiera da Finarte, che presenterà un catalogo di modelli rari e iconici, confermando la dimensione internazionale e il posizionamento di Automotoretrò nel circuito del collezionismo di alto livello. A presidiare le radici del motorismo storico non mancheranno i grandi musei di settore, tra cui Museo Lamborghini, Stanguellini e Collezione E. Righini, custodi di un’eccellenza tutta italiana fatta di artigianalità, tecnologia e cultura del progetto. La manifestazione si anima anche con eventi che ampliano l’esperienza del pubblico. Tra piazzali e padiglioni si snoda il French Party Meeting, una celebrazione delle auto francesi senza steccati stilistici: dagli esemplari d’epoca ai bolidi elaborati nel segno del tuning. È l’occasione per vivere l’evoluzione della produzione transalpina, ammirare pezzi da collezione, sportive, daily car e edizioni speciali sotto un’unica bandiera di passione.
Nel cortile espositivo prende forma il Meeting Internazionale – Lancia Delta Integrale, un raduno dedicato ai possessori di una delle compatte più amate della storia motoristica. Qui le linee classiche e inconfondibili della Delta Integrale si confrontano con sguardi, storie e percorsi di guida, restituendo il mito di un modello che ha segnato un’epoca. Automotoretrò guarda anche oltre i confini tradizionali del collezionismo su quattro ruote. In anteprima ufficiale viene presentata la Panda Raid 2026, progetto di Scuderia Omega a.s.d. che porta sotto i riflettori le iconiche FIAT Panda pronte a misurarsi nel celebre rally raid di sei tappe attraverso i deserti del Marocco. Una parentesi di avventura e umana determinazione che si integra perfettamente con lo spirito di scoperta della manifestazione.
Automotoretrò si terrà in contemporanea con Mercanteinfiera (7-15 marzo), il Salone dedicato all’antiquariato, al design d’autore e al collezionismo vintage. Una sinergia che rafforza il ruolo di Parma come piattaforma europea del collezionismo e del luxury, dove patrimonio storico, cultura materiale e mercato si incontrano in un unico ecosistema. Informazioni generali: Automotoretrò 2026 |7-8 Marzo 2026 – Giornata operatori 6 marzo – Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393a – Orari per il pubblico dalle 09:00 alle 19:00 – Prezzi giornalieri per persona: Online €12 + d.p.; In cassa €15; Ragazzi fino a 12 anni gratuito; Disabile e accompagnatore gratuito.




