Stando alle voci che stanno circolando, Aston Martin avrebbe deciso di non rinnovare il contratto come fornitore di safety e medical car in Formula 1 per la prossima stagione. Dal 1996, Mercedes ha ricoperto il prestigioso ruolo di fornitore delle safety car di F1, ma dal 2021 ha condiviso i compiti con Aston Martin. I due costruttori si sono alternati nella gestione della safety car di Bernd Mayländer a ogni Gran Premio, segnando la fine del monopolio Mercedes durato un quarto di secolo.
Tuttavia, il mandato di Aston Martin si è rivelato problematico fin dall’inizio. La Vantage F1 Edition, come era stata ufficialmente designata la safety car, soffriva di un significativo deficit prestazionale rispetto alla rivale Mercedes, essendo sia più pesante sia considerevolmente meno potente. Le carenze sono state evidenti al punto da suscitare critiche forti nel paddock. Il quattro volte campione di F1 Max Verstappen è stato particolarmente severo nella sua valutazione, soprannominando la vettura “tartaruga verde” in riferimento sia alla livrea Aston Martin sia alle prestazioni lente.
Riconoscendo le carenze, Aston Martin ha presentato una Vantage sostanzialmente rivista per la stagione 2024. Il modello aggiornato presentava una potenza significativamente maggiore, avvicinandosi molto di più alla Mercedes. Il costruttore si è spinto ancora oltre durante il GP d’Olanda dello scorso anno, presentando una terza versione, la Vantage S, dotata di un motore V8 dalle prestazioni ancora più elevate. Nonostante questi ingenti investimenti e miglioramenti, Aston Martin ha deciso di rinunciare alla presenza come safety car. A breve il costruttore dovrebbe rilasciare una dichiarazione che illustrerà le motivazioni alla base di questa decisione. Se così sarà, Mercedes riprenderà la responsabilità esclusiva di fornire sia le safety car sia le medical car a partire dalla stagione 2026.

















