Dopo la gara inaugurale a San Paolo il 6 dicembre, dove il pilota del team Citroën Racing Formula E Nick Cassidy ha conquistato uno storico primo podio per il marchio francese nelle monoposto, il team si dirige a Città del Messico con fiducia e slancio. La salita di Nick sul podio ha messo in mostra il ritmo e il potenziale della Citroën Racing GEN3 Evo e ha sottolineato lo spirito competitivo del team.
L’Autodromo Hermanos Rodríguez è il cuore della cultura motorsport messicana, un luogo intriso di storia e passione, dove l’energia dei tifosi risuona a ogni giro. Il circuito, lungo 2,608 km e percorribile in senso orario, presenta 16 curve che mettono alla prova i piloti con un mix di rettilinei veloci e curve tecniche. A circa 2.200 metri sul livello del mare, l’elevata altitudine si traduce in aria più rarefatta, con conseguente riduzione della resistenza aerodinamica e possibilità di raggiungere velocità massime più elevate, richiedendo al contempo precisione nella gestione dell’energia e degli pneumatici da parte di Nick e del suo compagno di squadra, Jean-Éric Vergne.
Le prestazioni in qualifica all’Autodromo sono tradizionalmente un indicatore chiave del successo in gara, con aria pulita e posizione in pista fondamentali per gestire il consumo di energia e le strategie di attacco nei tratti stretti e scorrevoli del circuito. Il team Citroën Racing Formula E darà il massimo per tutto il weekend per massimizzare le sue posizioni di partenza, soprattutto alla luce della sfortunata penalità di tre posizioni in griglia di partenza inflitta a Jean-Éric per eccesso di velocità accidentale in condizioni di Full Course Yellow durante la gara di San Paolo. Con uno dei circuiti più caratteristici del calendario e una base di fan che vive e respira corse, l’E-Prix Hankook di Città del Messico 2026 promette un altro evento di Formula E indimenticabile.
Cyril Blais, Team Principal di Citroën Racing Formula E: “Dal punto di vista del team, è sempre emozionante tornare a Città del Messico. L’atmosfera al Foro Sol e intorno all’Autodromo Hermanos Rodríguez è davvero elettrica, i tifosi sono incredibilmente appassionati e contribuiscono notevolmente allo spettacolo. Vogliamo capitalizzare lo slancio che abbiamo costruito a San Paolo, con il chiaro obiettivo di conquistare punti importanti con entrambe le vetture. Quest’anno il tracciato è stato leggermente modificato, con la rimozione della chicane sul rettilineo finale, anche se non prevediamo che ciò cambierà significativamente l’esperienza complessiva della gara per i piloti. Correre ad alta quota presenta sempre sfide uniche per gli ingegneri, ma con le temperature relativamente basse previste, non dovremmo affrontare gli stessi problemi di gestione delle temperature che abbiamo riscontrato a San Paolo. Restiamo concentrati a sfruttare ogni opportunità questo fine settimana e sia Nick che Jean-Éric saranno pronti a dare il massimo per ottenere un risultato importante per il team.”

















