C’è voluto un po’ prima che il comunicato McLaren post-GP di Las Vegas arrivasse: prima per attendere la decisione dei commissari e poi per tradurre in parole la doccia fredda. Di seguito le dichiarazioni di team principal e piloti, che hanno visto sfumare 30 punti frutto del secondo e quarto posto. Finché non è arrivata la squalifica di entrambe le monoposto.
Andrea Stella, team principal: “Al termine del GP di Las Vegas, siamo stati trovati in violazione dell’Articolo 3.5.9 del Regolamento Tecnico, che richiede uno spessore minimo del pattino di 9 mm. La monoposto #4 è stata trovata in violazione di un massimo di 0,12 mm dello skid più arretrato e la #81 di un massimo di 0,26 mm dello skid più arretrato. Durante la gara, entrambe le vetture hanno sperimentato livelli inaspettati ed elevati di porpoising, mai visti nelle sessioni di prove libere, che hanno portato a un contatto eccessivo con il terreno. Stiamo indagando sulle ragioni di questo comportamento della vettura, compreso l’effetto del danno accidentale subito da entrambe le vetture, che abbiamo riscontrato dopo la gara, e che ha portato a un aumento del movimento del fondo. Come ha detto la FIA, la violazione non è stata intenzionale, non vi è stato alcun tentativo deliberato di aggirare i regolamenti ed esistevano anche circostanze attenuanti. Ci scusiamo con Lando e Oscar per i punti persi, in un momento critico nella loro lotta per il campionato dopo ottime prestazioni da parte di entrambi per tutto il weekend. Come team, ci scusiamo anche con i nostri partner e tifosi, il cui supporto significa tanto. Anche se questo risultato è estremamente deludente, rimaniamo completamente concentrati sulle ultime due gare della stagione”.
Lando Norris: “Una conclusione di giornata frustrante. Abbiamo dovuto gestire un po’ la situazione verso la fine della gara e ora sappiamo che ciò era dovuto ad alcuni problemi sulla nostra vettura, che purtroppo ci hanno portato alla squalifica. È frustrante perdere così tanti punti. Come squadra, spingiamo sempre per trovare la massima prestazione possibile e chiaramente oggi non abbiamo raggiunto questo equilibrio. Adesso non possiamo fare niente per cambiare la situazione, quindi la nostra attenzione si sposterà sul Qatar, dove punteremo a scendere in pista e a fare la migliore prestazione possibile in ogni sessione“.
Oscar Piastri: “È deludente uscire da questo fine settimana senza punti dopo una squalifica per l’usura eccessiva dello skid. Considerando quanto è serrata la griglia, guardiamo sempre dove possiamo migliorare le prestazioni e questa volta non abbiamo capito bene. Ora dobbiamo resettare, concentrarci nuovamente e spingere per ottenere più punti possibili negli ultimi due round, due piste su cui in passato siamo stati competitivi“.
















