Per la seconda volta consecutiva la Ferrari si impone in Hyperpole al Circuit of The Americas, dopo il risultato dello scorso anno firmato da Giovinazzi. Per la Ferrari questa è l’ottava pole position nella top class del FIA WEC, e la quarta nella stagione in corso. Mentre l’equipaggio di AF Corse, formato dal pilota ufficiale Ferrari Yifei Ye, da Phil Hanson e lo stesso Kubica, al COTA festeggia la prima Hyperpole in assoluto. QUI gli orari della gara.
Qualifiche. La sessione si è disputata con temperature di aria e asfalto intorno a 25° e 31° C, con le 499P che hanno montato gomme Medium da asciutto, nonostante una leggera pioggia. Kubica ha ottenuto il secondo posto con un tempo di 1’58”405, staccato di +0”250 dai leader. Nielsen firmando un miglior tempo sul giro pari a 1’59”035 si è assicurato la quarta casella (+0’’880). Giovinazzi ha qualificato la vettura gemella in quinta posizione grazie a un miglior riferimento cronometrico pari a 1’59”261 (+1”106).
Hyperpole. Il turno riservato alle dieci vetture più veloci è andato in scena in condizioni simili al precedente.
Con la 499P del team AF Corse il pilota polacco ha migliorato il proprio tempo, fermando i cronometri in 1’57”655. Secondo alla bandiera, staccato di soli 96 millesimi di secondo, Giovinazzi – in equipaggio con Alessandro Pier Guidi e James Calado –, che ha completato un giro in 1’57”751. Terza fila per la 499P numero 50 (1’58”640) che Nielsen condivide con Antonio Fuoco e Miguel Molina.
Numeri. Come anticipato arriva in America l’ottava pole position della 499P. Il risultato si somma alle quattro Hyperpole firmate dall’equipaggio numero 50 (Sebring e Le Mans nel 2023, Imola nel 2024, Spa nel 2025), alle tre della vettura numero 51 (COTA nel 2024, Qatar e Imola nel 2025). Per la sesta volta, inoltre, Ferrari scatta con due vetture in prima fila nella top class del FIA WEC: era già accaduto alla 24 Ore di Le Mans nel 2023 (Fuoco-Molina-Nielsen partirono davanti a Pier Guidi-Calado-Giovinazzi); nel 2024 a Imola (la vettura numero 50 davanti alla 83) e al COTA (prima la numero 51, seconda la 83); nel 2025 sia a Imola (Pier Guidi-Calado-Giovinazzi davanti a Ye-Kubica-Hanson) sia a Spa, quando Ferrari qualificò i tre equipaggi ai primi posti rispettivamente con le vetture numero 50, 83 e 51.
















