Con il rientro della Formula 1 dalla pausa estiva, la McLaren si prepara a una lotta serrata tra i suoi piloti Oscar Piastri e Lando Norris per il Titolo 2025. Solo 9 punti separano l’australiano e il britannico in cima alla classifica, con Max Verstappen che non è più un serio contendente e la McLaren che procede a gonfie vele nella corsa al Costruttori. Il team insiste sul fatto che entrambi i piloti continueranno a godere di pari trattamento secondo le cosiddette ‘Papaya rules‘. Ma Christian Danner ha detto a Ran che le circostanze potrebbero imporre un cambio di direzione: “Penso che il team abbia una posizione molto chiara: la cosa principale è che un pilota McLaren diventi campione. Chi sia esattamente alla fine non importa molto“, ha detto. “Vincere il Campionato Costruttori è quasi garantito e finora nessuno sta esercitando una seria pressione dall’esterno. Al momento, la Red Bull e Max Verstappen sono troppo deboli per questo. La McLaren interverrà solo se saranno in gioco obiettivi di livello superiore. Se Verstappen per qualche motivo tornasse a vincere, allora il percorso potrebbe cambiare“.
Il campione del mondo 1980 Alan Jones, che aveva già espresso una netta preferenza per il connazionale australiano Piastri all’inizio di quest’anno, ha ribadito la sua opinione in nuovi commenti alle emittenti tedesche RTL e NTV: “Ha tutte le qualità che servono per avere successo in F1. Ogni tanto arriva qualcuno che ha successo, indipendentemente da ciò che fa. E lui è tra quelli. Ha avuto successo in Formula 3, ha avuto successo in Formula 2 e ora è in testa al Campionato del Mondo“.
Jones crede che la mentalità di Piastri gli dia un vantaggio su Norris. “Ci sono alcuni piloti là fuori che si godono il tempo fuori dall’abitacolo più di quello che ci passano all’interno. Lui è concentrato, ha un obiettivo. E farà tutto il necessario per raggiungerlo, per vincere una gara. Questo è quello che bisogna fare“. Su Norris, Jones ha ribadito il suo scetticismo: “In termini di mentalità, Piastri ha un vantaggio su Lando, che secondo me è un po’ debole mentalmente. Chiunque si faccia avanti e ammetta di avere un leggero problema mentale ha già perso prima dell’inizio. Bisogna rimanere molto concentrati, non dire niente a nessuno e non rivelare segreti“. Jones ha anche suggerito che Piastri potrebbe essere tatticamente più intelligente all’interno della squadra: “Forse è più intelligente, nel senso che rimane dalla sua parte del box. Non è coinvolto nelle questioni politiche, è un uomo di poche parole. Forse si sta comportando in modo più astuto dal puto di vista psicologico“.
















