L’allarme lanciato sui social ha fatto rapidamente il giro del mondo: il maltempo che ha colpito i Paesi Bassi avrebbe causato inondazioni e danni a Zandvoort, circuito incluso, che a fine agosto ospiterà il GP d’Olanda. La realtà è che a partire da domenica sera, piogge torrenziali hanno colpito il comune, con i livelli dell’acqua che hanno raggiunto i 40-50 centimetri in alcune zone dopo lo straripamento di un bacino idrografico vicino. “Questo lunedì non è stata una giornata facile per i residenti di Zandvoort“, ha riferito Soy Motor.
Poi qualcuno sui social media ha pubblicato foto dicendo che c’erano evidenti danni all’asfalto, specie nell’ultima curva sopraelevata. “Ecco Zandvoort“, si leggeva testo che accompagnava le foto che si sono poi rivelate un falso. A fare chiarezza ci hanno pensato i responsabili del circuito, smentendo le voci che davano a rischio il GP: “Questa mattina presto il nostro staff ha ispezionato l’intero il circuito senza rilevare danni. La superficie è asciutta, pulita e pronta al 100% per correre. Infatti da questa mattina la F1 Academy è in pista per le sessioni di prove previste senza problemi, secondo programmi. Ci vediamo in circuito!”.
La cosa di per sé può sembrare irrilevante ma il dato di fatto preoccupante per chi fa informazione (e per chi vuole essere informato) è che ormai sta diventando sempre più diffuso pubblicare notizie fake che vengono poi riprese a tappeto e in pochi minuti fanno il giro del mondo. Per non parlare della cosiddetta Intelligenza Artificiale che in un nanosecondo crea immagini a comando. E il gioco degli ignoranti e dei perditempo che vivono di social e like è fatto.
Barbara Premoli
















