Quando in Red Bull decisero di promuovere Albon al fianco di Verstappen ci furono molti dubbi. Magari specialmente in chi non lo aveva seguito nelle categorie verso la massima serie ma il ragazzo è tosto.
Vivere in un team che è Verstappen-centrico (non prendiamoci in giro pensando ad altro) non è facile. Lui ha dimostrato velocità da subito. Non ha paura di buttarsi nella lotta e poteva essere già al secondo podio in carriera. Invece per due volte la strada verso il podio gli è stata preclusa da Hamilton. In Brasile nel 2009 e in Austria ieri. Incidente di gara o no, comunque aveva una sola possibilità alla ripartenza della safety car per passare Hamilton e lui ci ha provato. Aveva messo anche la macchina per poco davanti a quella di Lewis. Poi il contatto, dove i commissari hanno deciso che è stato Lewis a buttarlo fuori. Poco importa per Albon questa decisione, perché ancora una volta perde il podio, ma la sensazione è che ne vedrà molti in futuro.
History repeats itself for Albon and Hamilton 😭#AustrianGP 🇦🇹 #F1 pic.twitter.com/3FR1oxG2cd
— Formula 1 (@F1) July 5, 2020
Leclerc. a differenza di Vettel. sembra invece aver deciso che la Ferrari negli ultimi 10 giri non era quella opaca e spompata vista sino a quel momento. Da far suo alla grande, va oltre la vettura. Sfrutta le ripartenze della safety car e coglie un secondo posto inatteso e inaspettato. Non può fare lo stesso ogni domenica se la Ferrari non si dà una mossa e ogni domenica non si può contare su penalità e ritiri degli altri, però lo abbiamo capito quando bisogna esserci lui c’è. E per la Ferrari di questo periodo è tanta roba.
It’s been seven months since our last champagne shower… but our top three still know how to celebrate! 🙌🍾#AustrianGP 🇦🇹 #F1 pic.twitter.com/TSGwVpaCKB
— Formula 1 (@F1) July 5, 2020
Norris e la sua velocità non la scopriamo oggi. Ha capitalizzato qualcosa di unico nella gara al Red Bull Ring. Sembrava essersi perso a pochi giri dalla fine, passato da Leclerc e quasi anche dal compagno di squadra, invece negli ultimi due giri ha sfoggiato una guida pazzesca andando a prendere un GPV che forse nemmeno in McLaren sanno come. GPV che gli ha permesso di scavalcare Hamilton che aveva la penalità di 5 secondi. Un podio inatteso ma per questo bellissimo. Questo è quello che deve fare la McLaren quest’anno: prendere ogni opportunità e la velocità di Lando è una sicurezza. Il prossimo anno con Ricciardo siamo sicuri si spingeranno al massimo e dietro ci sarà un motore Mercedes a dare i cavalli necessari. Il terzo pilota più giovane della storia della F1 a podio è lui.
Are you crying, @LandoNorris?! 😅#AustrianGP 🇦🇹 #F1 pic.twitter.com/zqbzlrqVeB
— Formula 1 (@F1) July 5, 2020
Albon, Leclerc, Norris: tre nomi che in futuro continueranno a fare bene in F1 e alla F1.
Riccardo Turcato















