La magia di Monza arriva a far dissolvere le nuvole nere come la pece che pochi minuti prima delle qualifiche del GP d’Italia si sono avvicinate al circuito. Ma la tenuta pioggia non si è vista e alla roulette della F1 ha vinto il rosso, quelle delle Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, che domani scatteranno dalla prima fila. Alle loro spalle le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, seguite dalla Red Bull di Max Verstappen e dalla Haas di Romain Grosjean. A chiudere la top 10 la Renault di Carlos Sainz, la Force India di Esteban Ocon, la Toro Rosso di Pierre Gasly e la Williams di Lance Stroll (cui, a quanto pare ha fatto bene il riscaldamento pre-qualifiche, quando l’abbiamo visto saltare alla corda sul tetto dell’hospitality).
La pole di Kimi Raikkonen, sempre più protagonista in questo weekend monzese, ha fatto esplodere le tribune piene di tifosi, ed è storica: 1.19.119, nuovo giro record della pista e in assoluto il giro più veloce nella storia della F1. Pensate: il record di Juan Pablo Montoya di 1:19.525s resisteva da 14 anni e prima è stato Vettel a batterlo (conquistando la pole provvisoria), poi Raikkonen l’ha abbassato ulteriormente.
Il finlandese ha spinto fino alla fine, senza sbavature, traducendo finalmente la velocità mostrata finora nel corso della stagione in un risultato che qui in Italia ha ancora più valore e in un momento in cui la lotta per il Titolo si infiamma. Per lui è la prima pole dal GP di Monaco 2017 e solo la seconda dal 2008. Non ha nascosto invece la delusione Sebastian Vettel, che nella pole ci sperava e non ha voluto dire perché gli sia sfuggita (“Lo so ma non lo dico, mi spiace. Incredibile vedere il tifo lungo la pista. Kimi è stato un po’ troppo veloce alla fine, il mio giro non è stato molto buono, ma è grandioso avere entrambe le macchine in prima fila”, ha detto in conferenza stampa).
Apparentemente tranquillo Lewis Hamilton, che si è fatto attendere un bel po’ prima di arrivare alla press conference: “Abbiamo dato tutto quello che potevamo. E’ una lotta incredibilmente serrata ma la Ferrari ha avuto la meglio finora in questo weekend. Hanno fatto un gran lavoro. In squadra stiamo lavorando tutti al massimo per fare ladifferenza. Adesso l’obiettivo è la gara e domani ci impegneremo al massimo“.
Ma il massimo, come sempre, sono le dichiarazioni di Kimi Raikkonen, in apparenza impassibile, ma la soddisfazione di questa pole si tagliava col coltello: ha avuto un bel dire “Una pole è una pole, ne ho già fatte 17 prima di questa, anche se è difficile pensare a un posto migliore della gara di casa per farla, ma siamo solo a metà lavoro” ma gli occhi ridevano… Domani non prendete impegni: la gara sarà asciutta, di biglietti ce ne sono ancora (anche se non tantissimi) e se siete in zona noi vi aspettiamo a Monza, dove si fa la storia, sempre.
Barbara Premoli




