Un GP di Monaco che poteva essere ancor più movimentato viste le condizioni meteo, ma che ha saputo regalarci errori, in pista e ai box, sorpassi e lotte.
Bravissimo Lewis Hamilton che ha portato a casa la prima vittoria stagionale, rosicchiando punti importanti a Nico Rosberg, aiutato anche dall’errore ai box Red Bull durante la sosta di Daniel Ricciardo.
All’interno del team di Milton Keynes dovranno rivedere qualcosa, poiché non è la prima volta che incappano in queste situazioni, anche se si stanno confermando prepotentemente come seconda forza del Mondiale, ai danni della Ferrari. L’australiano consolida la sua posizione in classifica dando vitalità a questa stagione. Peccato per l’errore di Max Verstappen, molto nervoso durante l’intero weekend.
Certamente deludente la prova della Ferrari, che saluta il Principato con il quarto posto di Sebastian Vettel, alle spalle della Force India e di un bravo Sergio Perez. Decisamente troppo poco. Dall’umore e dalle dichiarazioni del tedesco si era già intuito che qualcosa non stava andando per il verso giusto. E’ evidente il suo disappunto e i piazzamenti iniziano a stargli stretti. Il ragazzo inizia a scalpitare. Le sue dichiarazioni nei confronti del team stanno cambiando. Errore da principiante per Kimi Raikkonen che per tutto il fine settimana non è mai stato incisivo, probabilmente non supportato dalla vettura. Certamente il divario col compagno è significativo. Lo “zero” costa punti importanti anche alla Ferrari in ottica Mondiale.
Decisamente positiva invece la prestazione della McLaren-Honda che va a punti con Fernando Alonso, 5°, e Jenson Button, 9°. E in alcuni momenti lo spagnolo ha provato anche a impensierire Vettel. Iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel.

















