La DeLorean DMC-12 sarà protagonista venerdì 11 settembre a Venezia, alle 10.30 presso l’Hotel Excelsior, quando si conoscerà il vincitore del Green Drop Award 2015, premio collaterale della 72a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzato da Green Cross Italia e assegnato al film che meglio rappresenta le tematiche di sostenibilità.
A scegliere la pellicola che “meglio abbia interpretato i valori dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla conservazione del Pianeta e dei suoi ecosistemi per le generazioni future, agli stili di vita e alla cooperazione fra i popoli” sarà la giuria presieduta da Remo Girone e composta da Francesca Inaudi, Sebastiano Somma, Paola Comin e Lucia Grenna, che in occasione della cerimonia giungerà a bordo di una DeLorean DMC-12.
La premiazione del Green Drop Award avrà quindi come momento centrale l’omaggio ai 30 anni di “Back to the future – Ritorno al futuro” con la presenza del modello di auto reso famoso dal film, simbolo di come la finzione cinematografica sia riuscita a immaginare un’innovazione green che si sarebbe concretizzata 30 anni dopo. L’inizio del secondo episodio della trilogia, vede infatti “Doc” (Cristopher Lloyd) fare rifornimento di scarti organici per viaggiare dal 1985 fino al 21 ottobre 2015.
Quella che tre decenni fa era solo finzione cinematografica oggi è diventata realtà grazie al biometano, un combustibile rinnovabile ottenuto raffinando il biogas generato dalla cosiddetta “digestione anaerobica” (tecnica utilizzata nel riciclaggio della frazione organica dei rifiuti che consente di abbinare il recupero di materia a quello di energia).
La presenza della DeLorean alla premiazione del Green Drop Award 2015, è realizzata in collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori (CIC), associazione italiana per la produzione di compost e biogas che annovera diverse realtà pioniere della produzione di biometano per autotrazione prodotto da scarti organici. Grazie agli sviluppi in questo campo, un’auto a basso impatto ambientale alimentata dal recupero dei rifiuti non è più “roba da film”: le prime stime calcolate su un motore bicilindrico a biometano evidenziano un risparmio in termini di emissioni di CO2 del 45% rispetto a un motore tradizionale.
Redazione MotoriNoLimits










