Superato in partenza da Sirokin, Marciello ha poi tenuto un passo costante tenendo a bada gli inseguitori. La gara ungherese ha fatto comunque registrare un risultato particolare e per certi versi da record. Dopo quasi sei anni a vincere è stato un pilota giapponese, Nobuharu Matsushita, che ha sfruttato al meglio il fatto di partire in pole, grazie all’inversione di schieramento rispetto al risultato di gara uno, stando al comando per tutta la durata della gara fino al traguardo.2 – Stoffel Vandoorne – ART – 1″961
3 – Sergey Sirotkin – Rapax – 2″560
4 – Raffaele Marciello – Trident – 16″243
5 – Rio Haryanto – Campos – 17″821


















