Dopo aver conquistato in Paraguay il Titolo mondiale Team WRC2, Lancia Corse HF torna sulle strade del FIA WRC per affrontare il Rally del Cile, dodicesimo appuntamento della stagione in programma dal 10 al 13 settembre. Per la squadra italiana sarà il primo rally da Campione del Mondo Team, mentre per Nikolay Gryazin – Konstantin Aleksandrov e Yohan Rossel – Arnaud Dunand il round sudamericano rappresenterà una nuova occasione per puntare ai vertici della classifica WRC2. La situazione di campionato lascia infatti ancora aperta la corsa al titolo. Gryazin arriva in Cile al quarto posto con 66 punti, mentre al comando c’è Robert Virves con 100 punti, ma con tre rally ancora da disputare – Cile, Italia Sardegna e Arabia Saudita – il pilota Lancia Corse HF è ancora matematicamente in lotta per il titolo.
Il Rally Chile Biobío sarà quindi un appuntamento importante non solo per continuare il percorso di sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, ma anche per raccogliere punti preziosi nelle classifiche individuali dopo la conquista anticipata del titolo Team. La gara cilena, con base a Concepción, propone 16 prove speciali per 311,18 chilometri cronometrati, tutti su fondo sterrato. Le prove si sviluppano attraverso le foreste e le colline della regione del Biobío, su strade veloci, scorrevoli e tecniche, in alcuni tratti particolarmente strette. Un terreno che richiede grande precisione e soprattutto assoluta fiducia nelle note, con curve cieche e variazioni di ritmo che lasciano poco spazio all’errore.
Una delle caratteristiche più particolari del Rally Chile Biobío sarà ancora una volta il meteo. Pioggia, nebbia e umidità possono modificare rapidamente il livello di aderenza e la visibilità, trasformando radicalmente il comportamento delle prove speciali. Il fondo compatto e scorrevole può diventare più insidioso quando la pioggia aumenta, mentre la nebbia e la vegetazione possono rendere difficile la lettura della strada anche per gli equipaggi più esperti. L’edizione 2026 presenta inoltre un percorso significativamente rinnovato: circa il 51% del chilometraggio complessivo è stato modificato rispetto alle precedenti edizioni del rally, con l’introduzione di nuovi settori come Carampangue e la presenza di nuove prove nella prima giornata, tra cui Turquía, Nuevo Rere e Hualqui. Il Rally Chile Biobío rappresenta quindi una nuova sfida per Lancia Corse HF, chiamata ad affrontare uno dei fondi più particolari del calendario mondiale. Dopo le esperienze maturate sui diversi sterrati affrontati durante la stagione, la squadra potrà contare sull’esperienza accumulata dalla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, cercando di sfruttarne velocità e precisione sulle veloci strade cilene.

















