Il paddock della MotoGP si sposta al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il 14° round della stagione 2026. Un tracciato di casa, teatro di grandi duelli nel recente passato, dove la Desmosedici GP ha saputo conquistare la vittoria per ben 8 volte: dalla prima affermazione nel 2007 con Casey Stoner, passando per i successi di Andrea Dovizioso (2018), Pecco Bagnaia (2021, 2022), Jorge Martín (2023), Enea Bastianini (2024 GP dell’Emilia-Romagna), fino ai trionfi di Marc Márquez nel 2024 e 2025.
Questo fine settimana vedrà un traguardo storico per Pecco Bagnaia, che domenica diventerà il pilota con più start nella storia di Ducati Corse in MotoGP toccando quota 142 partenze (dal GP del Qatar 2019 al GP di San Marino 2026), superando le 141 di Andrea Dovizioso e le 108 di Héctor Barberá. Un percorso straordinario celebrato da 2 titoli Mondiali, 31 vittorie, 63 podi e 22 pole position. Con un weekend complicato alle spalle ma a soli 22,7 km da casa, Pecco si prepara a ricevere l’ultimo abbraccio in Italia da parte di tutti i Ducatisti che lo hanno supportato in queste 8 stagioni in sella alla Desmosedici vestito di rosso. Marc Márquez torna in pista forte del dominio al MotorLand e del bottino pieno di 37 punti su un tracciato che lo ha visto trionfare due volte negli ultimi due anni. Tutti ricordano l’iconica celebrazione in stile Messi sul podio dello scorso anno davanti alla marea rossa, e Marc è pronto ad essere ancora una volta protagonista.
Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team): “Ad Aragón abbiamo fatto bottino pieno ed era l’obiettivo. Il MotorLand è una pista che si adatta molto al mio stile di guida. Qui a Misano sarà un po’ più complicato, ma è comunque un tracciato dove posso cercare di esprimermi al meglio e spingere la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. In più ci saranno tantissimi tifosi Ducatisti, che possono sicuramente darti quell’extra in più”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team): “Ad Aragón abbiamo sofferto, ma non è da me tirarmi indietro. Torniamo quindi subito al lavoro con tutta la squadra su una pista davvero speciale: la mia vera pista di casa, davanti a tutti i Ducatisti. Non ci arrendiamo e continuiamo a spingere per tornare a essere protagonisti. Sono sicuro che il tifo e il sostegno degli appassionati potranno darmi, come in passato, quel qualcosa in più”.















