Il ritorno del GP di Germania è di nuovo nel mirino della F1, sebbene sia Hockenheim sia il Nürburgring stiano minimizzando qualsiasi ipotesi di un accordo imminente. L’amministratore delegato della F1, Stefano Domenicali, ha recentemente affermato che Hockenheim potrebbe tornare “a medio termine”, pur avvertendo che sarebbero necessari ulteriori investimenti.
Secondo l’ex boss della Haas, Gunther Steiner, l’assenza della Germania è sempre più difficile da giustificare. “Ci dovrebbe essere un piano a lungo termine per la Formula 1 in Germania”, ha dichiarato a RND. “Conoscete il Paese. Se ci si impegna, andrà tutto bene. E spero che accada”. Steiner punta il dito contro Mercedes, Audi e l’industria automobilistica tedesca in generale. “È deludente che la nazione non faccia parte del campionato. Ma non credo che accadrà a breve termine. Dovrà essere adeguato affinché il GP torni qui.”
L’amministratore delegato di Hockenheim, Jorn Teske, ha dichiarato a SID che i colloqui con la Formula 1 sono in corso, ma non è ancora emerso nulla di concreto. Il Nürburgring sembra ancora meno probabile a breve termine, con l’amministratore delegato Christian Stephani che afferma che il circuito è già “completamente prenotato per la prossima stagione”.















