Schumacher ’94 – La nascita di una leggenda è un viaggio avvincente ed emozionante a ritroso nel tempo, in quello che è probabilmente l’anno più drammatico nella storia della Formula 1: la stagione in cui Michael Schumacher, da outsider, si trasformò in campione del mondo ed eroe nazionale. Una stagione segnata da trionfi e tragedie, entusiasmo e delusioni, e spesso, da questioni di vita e di morte. Il nuovo documentario sportivo sugli inizi della “Schumi Mania” in Germania sarà disponibile in anteprima mondiale su Netflix a partire dal 2 ottobre 2026.
Nel 1994, Michael Schumacher divenne campione del mondo di Formula 1 per la prima volta. Ma tra la sua vittoria nella gara d’apertura in Brasile e la conquista del titolo in Australia si cela una delle stagioni più drammatiche nella storia delle corse. A soli 25 anni, Michael e la sua fidanzata e futura moglie Corinna vissero vittorie spettacolari, accuse di manipolazione e eventi devastanti come i fatali incidenti di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger. Improvvisamente, nel pieno della stagione, rischiano di perdere tutto. Allo stesso tempo, una vera e propria ondata di “Schumi Mania” travolge la Germania.
Schumacher ’94 – La nascita di una leggenda racconta la storia del percorso di Michael Schumacher, da outsider a campione del mondo, come un dramma emozionante, un thriller avvincente e un documento di un’epoca quasi dimenticata. La moglie di Michael, Corinna Schumacher, e i suoi più stretti collaboratori, come Flavio Briatore, Bernie Ecclestone, David Coulthard, Willi Weber, Kai Ebel e Heiko Waßer, rievocano attraverso aneddoti la loro esperienza con Schumi in quel periodo. Lo descrivono come un combattente senza compromessi in pista e come una persona sensibile ed empatica fuori dal paddock. Raramente la storia di Schumacher è stata raccontata con tanta intimità. Corinna, da sempre la sua confidente più fidata, offre anche uno sguardo agli inizi di una straordinaria storia d’amore, che dura ancora oggi.
Schumacher ‘94 – La nascita di una leggenda è una produzione LEONINE Documentaries, diretta da Christin Freitag. Jochen Köstler è il produttore, con Constanze Guttmann e Janek Romero come produttori esecutivi. Nicolai Mehring si occupa della fotografia, Bobby Good del montaggio e Andreas Tuerpe e Niko Reich sono i direttori di produzione. Il documentario è stato realizzato con il supporto del consulente esperto Hans Mahr.















