Il miglior tempo al termine del venerdì in Belgio è di Kimi Antonelli, davanti a Lando Norris e a Max Verstappen. Antonelli, che guida la classifica Piloti con 25 punti di vantaggio, ha occupato la prima posizione per gran parte della sessione, interrotta due volte con bandiera rossa a causa della ghiaia in pista e di un incidente nel finale che ha coinvolto Pierre Gasly. Nonostante la pioggia caduta sul circuito di Spa-Francorchamps tra le due sessioni, la seconda ora di prove libere si è svolta su pista completamente asciutta e in condizioni di sole. Questo ha permesso alla maggior parte dei piloti di scendere in pista subito dopo l’apertura della pit lane, anche se Oscar Piastri ha subito un ritardo di 20 minuti perché la sua McLaren era ai box a causa di una perdita idraulica. Inizialmente i piloti hanno utilizzato le medie Pirelli, con Antonelli che ha fatto segnare un tempo di 1’46″911 al primo tentativo, immediatamente più veloce del miglior tempo di Verstappen nelle FP1.
Il pilota Mercedes ha così accumulato un vantaggio di soli 0″11 su Isack Hadjar, mentre Verstappen era a 0″31 da Charles Leclerc, Norris e George Russell, con Lewis Hamilton che è andato largo all’ultima chicane, chiudendo in nona posizione. Il secondo tentativo di Russell non gli ha permesso di risalire la classifica, lasciandolo comunque più di un secondo più lento del compagno di squadra, mentre un settore finale lento, dopo aver messo una ruota nella ghiaia alla curva 14, ha impedito a Verstappen di portarsi in testa alla classifica. L’incidente ha portato ghiaia in pista, con una breve esposizione della bandiera rossa per liberare la superficie. Hadjar è stato il primo pilota a utilizzare le morbide alla ripresa della sessione, registrando un tempo di 1’46″714, appena due decimi più veloce del suo precedente tentativo. Il tempo di riferimento è stato ulteriormente abbassato, con Verstappen e poi Antonelli che hanno migliorato le proprie prestazioni, con quest’ultimo che è diventato il primo a scendere sotto la barriera dell’1’46”, fermando il cronometro a 1’45″944.
Le due Ferrari di Hamilton e Leclerc hanno fatto da cornice al primo tentativo di Hadjar con le soft, mentre Russell e Norris hanno atteso fino a poco prima di metà sessione per effettuare una simulazione di qualifica. Russell è migliorato solo fino alla settima posizione, con un distacco di 1,2 secondi da Antonelli. Pochi istanti dopo, Norris è balzato in seconda posizione, a due decimi dalla vetta, con Franco Colapinto sesto, prima che i team iniziassero a concentrarsi su long run e simulazioni di gara.
Una seconda bandiera rossa è stata esposta sul finale a causa di un grave incidente di Gasly all’uscita della curva 13, con gravi danni al posteriore della sua Alpine. Nonostante la ripresa della sessione a due minuti dalla fine, non ci sono stati ulteriori miglioramenti, con Antonelli che ha chiuso davanto a Norris e Verstappen, con Hamilton, Hadjar e Piastri a completare la top 6, seguiti da Colapinto, Russell, Arvid Lindblad e Liam Lawson, decimo. Undicesimo Leclerc, davanti a Ollie Bearman, Gabriel Bortoleto, Esteban Ocon e il duo Williams composto da Alex Albon e Carlos Sainz. A chiudere la classifica Nico Hulkenberg, Gasly, le Cadillac di Valtteri Bottas e Sergio Perez e le Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso.

















