I tentativi di riportare la F1 in India hanno fatto un significativo passo avanti. Il ministro dello sport Mansukh Mandaviya ha annunciato che verrà istituita una task force dedicata per valutare le sfide e i benefici dell’ospitare grandi eventi motoristici nel Paese. La decisione fa seguito a un recente incontro che ha coinvolto dirigenti della Formula 1, rappresentanti del Buddh International Circuit, il Gruppo Adani, la Federazione dei Club di Sport Motori dell’India (FMSCI) e altre parti interessate.
“Il ministero istituirà una task force dedicata composta da quattro o cinque membri per intraprendere una valutazione dettagliata dell’ecosistema degli sport motoristici nel Paese”, ha affermato Mandaviya. Il gruppo avrà tre mesi per presentare le sue proposte ed esaminerà i ritorni economici, turistici e di investimento derivanti dall’ospitare eventi internazionali.
Mandaviya ha affermato che l’obiettivo del governo è quello di riportare la F1 in India entro il 2028 un leggero cambiamento rispetto alla sua precedente ambizione di assicurarsi una gara entro il 2027. La F1 ha corso l’ultima volta al Buddh International Circuit tra il 2011 e il 2013.
Nel frattempo, il presidente della FMSCI Arindam Ghosh ha indicato che le discussioni rimangono aperte, sebbene suggeriscs una tempistica leggermente più lunga. “Siamo al lavoro per riportare la Formula 1 in India entro il 2030”, ha affermato. La federazione sta anche spingendo per il ritorno della MotoGP e di una tappa del Campionato del Mondo Rally entro il 2028.




