Il GP di Catalunya è, da sempre, tra le gare più amate da tutti i Ducatisti. A Barcellona, infatti, nel 2003, Loris Capirossi conquistò la prima vittoria della storia di Borgo Panigale in MotoGP. Una pietra miliare nell’albo d’oro di Ducati Corse e un tassello altrettanto importante nella celebrazione del centenario di Ducati che cade questo anno. Nel complesso sono 6 i successi della Desmosedici GP al Circuit de Barcelona – Catalunya: a quello storico del 2003, seguono i sigilli di Stoner nel 2007, Dovizioso nel 2017, Lorenzo nel 2018, Bagnaia nel 2024 e Alex Márquez nel 2025 con Gresini Racing nel weekend della conquista del settimo titolo costruttori, il sesto consecutivo. Formazione insolita per il Ducati Lenovo Team, alla sesta gara del 2026, con Marc Marquez convalescente a Madrid dopo la doppia operazione a piede e spalla destra della scorsa domenica, conseguenza del violento high-side di cui è stato vittima durante la Sprint a Le Mans. In pista ci sarà Pecco Bagnaia, pronto a riscattarsi dopo la caduta nel GP di Francia, amaro epilogo di un weekend che, fino a quel momento, lo aveva visto tra i protagonisti con la P2 nella gara del sabato e la pole position. Per Pecco, l’impegno continuerà anche il lunedì successivo al GP con una giornata di test.
Francesco Bagnaia: “Per come è finito il weekend in Francia, sono contento di tornare subito in pista. Barcellona è un tipo di tracciato che ha sempre esaltato le caratteristiche della Desmosedici GP. Di Le Mans prendo tutto il positivo possibile: siamo stati veloci da subito, sempre a contatto con i più forti con anche la pole. In gara poi, per quanto possibile, abbiamo tenuto il passo dei migliori, nelle posizioni del podio. Ripartiamo da qui, continuiamo a lavorare nel weekend e sfruttiamo al meglio il test del lunedì”.




