La delusione di Charles Leclerc a Miami aumenta, dopo che i commissari gli hanno inflitto una penalità a fine gara. Leclerc è stato convocato per tre potenziali infrazioni, innescate da un testacoda all’ultimo giro in cui il pilota della Ferrari ha urtato le barriere. Leclerc è stato anche investigato per aver guidato la Ferrari danneggiata in condizioni non sicure, uscendo di pista più volte e traendo vantaggio dalla situazione, e per il contatto con il rivale della Mercedes George Russell all’ultima curva. Al termine dell’investigazione, i commissari hanno punito Leclerc per aver lasciato più volte la pista senza un giuistificato motivo, traendone vantaggio, e hanno dato un drive-through, che – arrivando dopo il termine della gara – si è tradotto in 20 secondi di penalità sul suo tempo finale, facendolo scivolare dalla sesta all’ottava posizione. Nessuna azione per gli altri fatti indagati.








