La Sprint sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto si è conclusa con un risultato negativo per Aprilia Racing. Marco Bezzecchi, in partenza dalla quarta casella in griglia, non ha avuto una partenza ottimale, a causa del tear-off di Álex Márquez rimasto sotto la gomma posteriore, che ha compromesso la partenza. A tre giri dalla fine, con l’arrivo della pioggia intensa, il pilota italiano ha optato per il cambio moto con configurazione da bagnato, ma è poi scivolato poche curve dopo.
Gara sfortunata anche per Jorge Martín che, nonostante una buona partenza dalla settima casella, è stato costretto al ritiro nel corso del secondo giro mentre si trovava in quarta posizione a causa di un problema alla moto. Lorenzo Savadori, presente come wild card, è stato coinvolto in una caduta innescata da Toprak Razgatlioglu ed è stato costretto al ritiro.
Marco Bezzecchi: “Il tear-off si è purtroppo attaccato alla carena e, quando mi sono fermato, è rimasto lì. Poco prima di partire, si è staccato ed è finito sotto la moto, proprio davanti alla ruota posteriore: l’ho quindi pestato e ho iniziato a sgommare. Quando stavo sono rientrato in pista con le gomme da bagnato, sono scivolato quasi subito”.
Jorge Martin: “Già dall’inizio me ne sono accorto che qualcosa non andava bene, avevo una sensazione strana con il freno. Non sappiamo ancora cosa sia successo, gli ingegneri stanno analizzando tutti i dati. La squadra è comunque unita, ed è questo l’aspetto più importante. Sono situazioni che fanno parte delle corse e, negli anni, ho imparato ad affrontarle con più calma”.
Lorenzo Savadori: “Purtroppo, in gara mi hanno buttato giù per un errore di un altro pilota. Eravamo partiti bene prima della caduta, stava funzionando tutto bene, mi sentivo bene ed ero nel gruppetto dei primi 10. É andata così, ho preso una bella botta, perché nell’impatto, l’altra moto mi è arrivata addosso. Speriamo di riuscire a essere in forma in gara perché comunque la caduta è stata importante”.
Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico: “La mattina è iniziata abbastanza bene, nonostante qualche difficoltà, comunque avevamo tutti e quattro le moto in Q2. È un peccato perché la sprint è stata compromessa da una serie di eventi fuori dal nostro controllo, come il tear-off rimasto sotto la gomma di Marco, una situazione già successa ad altri piloti, che però non dovrebbero capitare per tutta una serie di precauzioni da prendere. Per quanto riguarda Jorge, abbiamo avuto un inconveniente che stiamo capendo nelle origini, ma è abbastanza chiaro che non c’è stato nessun tipo di problema tecnico, bensì procedurale. Cerchiamo di rifarci domenica, perché nel complesso siamo competitivi ma manca allineare tutti gli elementi”.




