Alpine Endurance Team si appresta a scrivere un nuovo capitolo della sua avventura nel FIA WEC, con la stagione 2026 che ha preso il via a Imola all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Questa stagione riveste un significato particolare per il marchio francese, poiché segna la terza e ultima stagione dell’Alpine A424 nella categoria regina del FIA WEC. Dopo due anni di duro lavoro, Alpine Endurance Team affronta questa stagione con la volontà di continuare la sua ascesa, dopo la prima vittoria conquistata lo scorso anno alla 6 Ore del Fuji.
Durante l’inverno, il team ha intensificato i test in pista per prepararsi ai prossimi appuntamenti; l’A424 è scesa in pista in particolare a Portimão, al MotorLand Aragón e, più recentemente, a Spa-Francorchamps per esplorare diversi aspetti di sviluppo. Questi test hanno permesso di convalidare vari aggiornamenti, di approfondire la comprensione dell’A424 in condizioni diverse e di identificare le aree da migliorare ulteriormente. Come i loro avversari, i Bleus sono arrivati a Imola, dove il Campionato Mondiale FIA Endurance è tornato nel Vecchio Continente per la prima volta dopo la 24 Ore di Le Mans dello scorso giugno. La tappa italiana dà il via alle gare europee del FIA WEC, che proseguiranno il mese prossimo a Spa-Francorchamps, prima della grande settimana della 24 Ore di Le Mans.
Inaugurato nel 1953, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è uno dei circuiti più impegnativi e apprezzati del calendario; lungo 4.909 metri, questo tracciato atipico si distingue per la percorrenza in senso antiorario, le frenate impegnative che mettono alla prova il coraggio dei piloti, i cordoli aggressivi e una gestione del traffico particolarmente complessa. Le condizioni meteorologiche, talvolta instabili all’inizio della primavera, possono anche svolgere un ruolo importante su una pista dove raramente gli errori vengono perdonati.
Alpine vanta già alcuni risultati di rilievo in Emilia-Romagna: infatti lo scorso anno il team francese ha offerto una prestazione superba conquistando il terzo posto nella categoria Hypercar grazie a una strategia ispirata per l’A424 #36. Martedì scorso, Alpine Endurance Team ha concluso il Prologo del Campionato Mondiale FIA Endurance, l’ultima tappa di preparazione prima dell’inizio della stagione.
Il team ha sfruttato le due sessioni e le otto ore di prove per percorrere 377 giri, pari a 1.850,693 km, con l’obiettivo di lavorare sull’esecuzione operativa in diverse condizioni. Per trarne il massimo vantaggio, Alpine Endurance Team ha potuto contare sull’esperienza maturata da Ferdinand Habsburg e Charles Milesi con la #35, nonché da Frédéric Makowiecki e Jules Gounon sulla vettura gemella #36. Gli equipaggi erano completati da António Félix da Costa e Victor Martins, che hanno proseguito il loro processo di integrazione nella squadra iniziato lo scorso inverno.
Incoraggiata dai progressi compiuti dalla sua prima stagione, Alpine è consapevole del livello della concorrenza e delle aree di lavoro che richiedono ancora attenzione. I dati raccolti sono ora in fase di analisi, mentre Alpine Endurance Team guarda alle 6 Ore di Imola con rigore. Dopo le due due sessioni di prove libere di un’ora e mezza del venerdì, il team tornerà in pista sabato per l’ultima sessione che precederà le qualifiche e l’Hyperpole, prima della partenza della 6 Ore di Imola, prevista per le ore 13:00 di domenica.





